Genova Jeans, un’altra gaffe: finisce il countdown ma il sito non è ancora online

Doveva essere pronto poco dopo la mezzanotte di ieri. Ma alle 11:59 di oggi non è ancora online. Dopo la traduzione maccheronica dall’inglese, le polemiche per la faraonica spesa pubblica e la ricerca di ciceroni non pagati, il sito sfora il conto alla rovescia visibile fino a ieri a mezzanotte e ora si legge «stiamo terminando gli ultimi sviluppi». A 10 giorni dall’evento

Genova Jeans, una gaffe dietro l’altra. Il sito non parte a 10 giorni dalla manifestazione che punta a diventare internazionale, ma non è stata promossa in Europa e nel mondo (e nemmeno in Italia, a dir la verità), la pagina Facebook pubblica traduzioni in inglese esilaranti e post dal sapore promozionale delle due sole grandi aziende che parteciperanno: un produttore di tessuti (Candiani) e un produttore di jeans (Diesel, fornito dallo stesso Candiani).

Gli eventi previsti nel centro storico sono di caratura assai ridotta, non certo capaci di richiamare turismo: una marching band (idea turisticamente vecchia e superata), qualche complessino locale (sono lo Gnu Quartet ha una notorietà che supera i confini cittadini) e scuole di danze locali. Ma tanto, senza promozione, difficilmente i turisti arriveranno per partecipare alle iniziative. Se il mondo non sa in anticipo cosa succede, certo non può preventivare e prenotare. Ma il sito alle 11:59 di oggi è ancora offline. Comunque è già tardi. Di qualche mese già tardi.

Aggiornamento: sulla pagina Facebook di Genova Jeans vengono cancellati i commenti di chi chiede notizie del sito che doveva essere online dalla mezzanotte di ieri spiegando che le domande di questo genere violano lo standard della pagina stessa. Oltre il terzo segreto di Fatima?

[Risponde sulla nostra pagina Facebook un account “Genova Jeans” che non è, però, la pagina ufficiale, ma un account personale con un solo contatto: <Da parte nostra nessun commento è mai stato cancellato o oscurato. È possibile, però, che alcuni contenuti che violino la policy di Facebook vengano automaticamente filtrati dalla piattaforma. Come segnalato nei commenti precedenti, basta non inserire il link>.]. Da parte nostra, invece, ci teniamo a sottolineare che quando parte il messaggio automatico chi modera la pagina lo vede e può scrivere di nuovo manualmente alla persona, spiegando, oppure ammettere il commento senza altre comunicazioni. Questo chiunque modera una pagina lo sa. Il social media manager di Genova Jeans non ha fatto né una cosa né l’altra.

Aggiornamento nº 2: poi la smettiamo perché ci si stanca anche di ridere quando il tema è serio come la promozione e il futuro della città: sul sito di Genova Jeans il countdown per la pubblicazione che doveva terminare alla mezzanotte di ieri ed è rimasto poi fermo fino a pochi minuti fa, è ripartito e segna ora 2 giorni 10 ore e 43 minuti. Davvero, le gaffe dell’organizzazione non fanno più nemmeno sorridere.

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