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Scuola, Liguria pronta al nuovo anno: prima campanella il 14 settembre, lezioni fino all’8 giugno

Approvato dalla giunta regionale il calendario scolastico 2026/2027: confermata la pausa di Carnevale, 206 giorni di lezione e possibilità per gli istituti di introdurre fino a tre giorni di sospensione motivata

La Liguria ha il calendario scolastico per il 2026/2027. La giunta regionale, su proposta della vicepresidente con delega alla scuola Simona Ferro, ha stabilito che gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado torneranno in classe lunedì 14 settembre 2026. L’ultima campanella suonerà martedì 8 giugno 2027, mentre per la scuola dell’infanzia le attività proseguiranno fino al 30 giugno.

Il nuovo anno scolastico prevede 206 giorni di lezione per primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Il numero potrà scendere a 205 nei Comuni in cui la festa del santo patrono cadrà in una giornata normalmente destinata alle attività didattiche.

Le lezioni saranno sospese, oltre che tutte le domeniche, il 4 ottobre per la festa di San Francesco, il primo novembre per Ognissanti, il 7 e l’8 dicembre in occasione dell’Immacolata, dal 23 dicembre al 6 gennaio compresi per le vacanze di Natale e l’Epifania, l’8 e il 9 febbraio per Carnevale, dal 25 al 30 marzo per le vacanze pasquali, il 25 aprile per la festa della Liberazione, il primo maggio per la festa del Lavoro, il 2 giugno per la festa della Repubblica ed eventualmente nel giorno del santo patrono cittadino.

«Come accaduto in occasione dello scorso anno scolastico», spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessora alla scuola Simona Ferro, «è stata mantenuta la pausa nei giorni di Carnevale, oltre alla possibilità di disporre di adattamenti del calendario scolastico da parte delle istituzioni scolastiche e formative, nel rispetto del limite minimo regionale di 200 giorni di lezione annui e del monte ore annuale previsto per le singole discipline e attività obbligatorie».

Gli istituti potranno infatti sospendere le attività per altri tre giorni, ma dovranno motivare la scelta, deliberarla e comunicarla alle famiglie entro l’inizio delle lezioni. Restano possibili anche deroghe alla data di avvio dell’anno scolastico per alcune situazioni specifiche: gli istituti professionali che devono organizzare sessioni di esame di qualifica professionale prima dell’esame di Stato e le classi coinvolte nella sperimentazione della “Filiera formativa tecnologico-professionale”, il percorso quadriennale che anticipa di un anno la conclusione del ciclo rispetto all’impianto ordinario.

Il calendario ha ottenuto il parere favorevole del Comitato regionale per l’istruzione e la formazione, dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Associazione nazionale comuni italiani. Con l’approvazione della giunta, famiglie, scuole e personale scolastico possono ora programmare il prossimo anno, tra rientro in classe, pause didattiche, vacanze e possibili adattamenti decisi dai singoli istituti.


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