Economia Sindacale 

La protesta dei lavoratori Ansaldo. Aeroporto bloccato – QUI GLI AGGIORNAMENTI DELLA GIORNATA

Questo il comunicato delle Rsu Fiom, Fim, Uilm di Ansaldo Energia: « Il comunicato della CDP inviato oggi, dopo 3 mesi per la prima volta sostiene la ricapitalizzazione di Ansaldo Energia, necessaria per la salvezza dei nostri posti di lavoro.
Questo è il risultato delle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici di Ansaldo e di tutta la città di Genova che ci ha sostenuto.
È un punto da noi conquistato giocando fuori casa e contro un avversario difficile come la CDP (colosso finanziario e terza banca in Italia). Sappiamo che è solo l’inizio ma noi abbiamo fatto vedere che ci siamo e che ci saremo sempre.
Un ringraziamento di cuore va a quelle istituzioni che dovrebbero difendere il lavoro nella città che dicono di rappresentare e che invece hanno definito teppisti operai ed impiegati in sciopero per difendere il proprio posto di lavoro, sostenuti da tutta la città. Vengono sospese tutte le iniziative di sciopero e si indice assemblea retribuita domani alle 10, alle 14.30 e alle 22.30 in mensa a Campi».

14:30: Cisl: ««Dopo la vergognosa lettera di ieri e a seguito delle iniziative sindacali e dell’opera di sensibilizzazione a 360 gradi e pressione messa in campo, anche tramite le Istituzioni, nei confronti di Cassa Depositi e Prestiti, riteniamo non più rinviabile un riscontro da parte di Cdp che nelle prossime ore dovrà dare maggiori certezze sul futuro dell’azienda e di tutti i lavoratori, diretti e dell’indotto di Ansaldo Energia». Così il segretario generale Cisl Liguria Luca Maestripieri e il segretario generale Fim Cisl Liguria Christian Venzano.

Ore 14:00: Cgil «Comune e Regione agiscano per risolvere»
«Si è tenuto questa mattina in Regione alla presenza del Presidente Giovanni Toti, del sindaco di Genova Marco Bucci e dell’Assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti un incontro con le rappresentanze sindacali di Cgil Cisl Uil e di Fiom Fim Uilm per la vertenza Ansaldo energia. Come noto le lavoratrici e i lavoratori di Ansaldo sono in sciopero da ieri per rivendicare l’elementare diritto di conoscere la propria situazione aziendale alla luce della mancata capitalizzazione. Purtroppo da Comune e Regione non è arrivata alcuna notizia che non fosse gia’ nota. L’incontro ha assunto un tratto interlocutorio in cui i rappresentanti istituzionali  hanno riferito il contenuto dei contatti avvenuti nelle ultime ore con il management dell’azienda e con Cassa depositi prestiti senza però aggiungere alcun elemento di rassicurazione chiesto rispetto alla capitalizzazione e al piano industriale. Quello che si chiede a Comune e Regione è di abbandonare le sterili polemiche e di concentrarsi sulla risoluzione della vertenza. A Comune e Regione chiediamo di attivarsi presso il Governo che c’è e su Cassa depositi e prestiti per chiedere la ricapitalizzazione di Ansaldo. Al Governo attuale e a chi si candida a guidare il Paese chiediamo una assunzione di responsabilità e un intervento diretto per risolvere la vertenza»
Fiom: «È da fine luglio che le lavoratrici e i lavoratori di Ansaldo Energia stanno manifestando per difendere l’azienda e con essa i posti di lavoro e una produzione strategica per l’intero Paese. Lo hanno capito le tante persone che hanno solidarizzato ieri con i manifestanti, lo hanno capito oggi i commercianti di Sampierdarena che hanno chiuso le serrande in solidarietà, lo hanno capito i ragazzi della Rete degli Studenti Medi, lo hanno capito alla Comunità di San Benedetto al Porto che ha appeso degli striscioni sulle proprie sedi e avanti così: solo Bucci e Toti non l’hanno capito. In assenza di risposte locali e nazionali la protesta continua.  Domani sciopero dei metalmeccanici genovesi e corteo in città. Appuntamento alle ore 8.30 in piazza Massena».

È di tre i poliziotti feriti, di cui uno colpito con un oggetto contundente, salvato dal casco, il bilancio della scaramuccia di questa mattina tra lavoratori e agenti davanti all’aeroporto. Uno sparuto drappello di poliziotti in assetto anti sommossa (circa 8 agenti) ha cercato di fermare l’avanzata del corteo che nel frattempo era cresciuto sfiorando i duemila partecipanti. Il corteo non si è fermato ed è andato oltre, spostando gli agenti.

Ore 13:45: Fim Cisl e Fiom Cgil dichiarano 4 ore di sciopero di tutti i lavoratori delle fabbriche metalmeccaniche genovesi nella giornata di domani, 14 ottobre «Per lottare uniti con i lavoratori di Ansaldo Energia». Concentramento alle ore 8:30 in piazza Massena a Cornigliano.

«La UIL Liguria è al fianco dei lavoratori di Ansaldo Energia e non molla un centimetro sulla lotta per salvaguardare occupazione e industria, ma le risposte arrivate negli ultimi giorni dalle istituzioni regionali e dalla prefettura ci indicano che questo è il momento di avere grande coraggio e mente lucida» dicono al sindacato.
“Non aderiamo a sciopero generali che mettono a disagio la cittadinanza rischiando di essere controproducenti anche per i lavoratori – dichiara Mario Ghini, segretario generale della UIL Liguria – oggi è importante tenere vivo il dialogo e soprattutto aspettare l’insediamento imminente di un nuovo governo dal quale ci aspettiamo interventi rapidi e risolutivi ” conclude.

Apa (Uilm) frena sulle proteste e annuncia che il sindacato non aderirò allo sciopero generale di solidarietà proposto da altre sigle sindacali: «A seguito dello sciopero dei lavoratori di Ansaldo Energia e degli incontri tenuti nelle ultime ore con la prefettura e con le istituzioni regionali e cittadine, la Uilm Genova ribadisce la necessità di avere nervi saldi e non dare adito a mosse controproducenti fino all’arrivo di un nuovo interlocutore a Palazzo Chigi» dicono alla Uil.
«Le problematiche di Ansaldo non sono solo economiche ma anche organizzative e strategiche – commenta Antonio Apa, coordinatore regionale Uilm Liguria – e nonostante CDP sia il grande assente a questi tavoli le risposte arrivate in settimana dalle istituzioni non sono il nulla come altri commentano, ma offrono comunque risposte, come la salvaguardia dell’occupazione fino a aprile e il mantenimento dei salari» conclude.
«Proseguire con sciopero e manifestazioni ad oltranza rischia di essere dannoso per la città e per gli stessi lavoratori, ma la Uilm continua a non mollare un centimetro sulla questione Ansaldo e continuerà a mettere a nudo le criticità dell’azienda e a proporre le relative soluzioni – dicono al sindacato -. La Uilm Genova non aderirà alla proposta di sciopero generale di solidarietà proposto dalle altre due organizzazioni sindacali: non ci sono le condizioni per dare una spallata senza un esecutivo».

Molti commercianti lungo il percorso del corteo, invece, hanno chiuso in segno di solidarietà nei confronti dei lavoratori Ansaldo. Sotto: l’articolo.

Ore 13: Dall’Arci arriva la «Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Ansaldo che in questi giorni stanno lottando per difendere il posto di lavoro. E lo stanno facendo con modalità che alcuni trovano scomode o sbagliate. Noi crediamo, invece, che la difesa del lavoro con tutti i mezzi sia rimasto l’ultimo baluardo da proteggere prima dell’inizio della fine. Oggi tocca ad Ansaldo Energia, ieri ad altre lavoratrici e lavoratori, domani a altri ancora. Ci auguriamo solo, e lo diciamo senza polemica, che chi oggi si lamenta per il disagio, non sia mai costretto a bloccare una strada per disperazione».

Ore 12:15: Il Colombo avvisa i passeggeri in partenza di non recarsi in aeroporto. Al momento le operazioni sono sospese. I voli in arrivo verranno dirottati su altri scali.

Stefano Bonazzi, Fiom Cgil spiega che l’incontro di questa mattina con presidente della Regione Toti e il sindaco Bucci non ha portato elementi di novità. Sciopero a oltranza fino a quando Cassa Depositi e Prestiti non dichiarerà la ricapitalizzazione

Ore 11:35: L’annuncio dagli altoparlanti dell’aeroporto: «Le operazioni aeroportuali sono sospese»

Ore 11:30: I due voli in partenza in questi minuti sono decollati (Londra e Roma). L’aeroporto è in attesa di aggiornamenti sul prossimo arrivo (12:40 da Catania), al momento non ancora partito da Catania.

Ore 11: lavoratori in Aeroporto. Controlli di sicurezza bloccati. Lavoratori aeroportuali bloccati ai gate.
I lavoratori in corteo, circa un migliaio di persone, sono dentro e fuori l’aeroporto, davanti agli arrivi

Ore 10:35: i lavoratori puntano verso l’aeroporto

Ore 10:30: il corteo è arrivato a Sestri Ponente.

Ore 10:20: Il corteo è arrivato in piazza Savio. I lavoratori scandiscono slogan contro il presidente della Regione Giovanni Toti.

Ore 10: il corteo si muove su via Trenta Giugno, via Tea Benedetti, Ponte di Cornigliano verso piazza Massena. Pare che da lì il corteo partirà verso l’Aeroporto

I lavoratori in piazza sono oltre mille. Video di Gabriele Giampaoli

Ore 9:00 – il corteo dei lavoratori è partito.

Ore 7:00 – via Lorenzi chiusa per il presidio maestranze Ansaldo. Sul posto sono presenti le pattuglie della Polizia locale per la viabilità.

L’articolo sarà continuamente aggiornato con l’evoluzione della manifestazione dei lavoratori Ansaldo.

Foto di Gabriele Giampaoli

Dopo la lettera di ieri di Cassa Depositi e Prestiti, che non ha annunciato gli attesi investimenti, operai e impiegati scendono in strada per il secondo giorno dopo le proteste di ieri che hanno diviso in due la città per i 4 blocchi stradali del casello di Genova Ovest, della Sopraelevata, di via di Francia e dell’Elicoidale.

Alle 9:00 il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha convocato i sindacati.

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