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Tursi cerca dirigente a tempo indeterminato per la Mobilità. Concorso aperto a architetti e ingegneri con esperienza “pubblica”

L’esperienza richiesta nella pubblica amministrazione (variabile da 2 a 5 anni a seconda delle caratteristiche possedute) dovrà essere maturata per intero nell’ambito della Mobilità Urbana o della Polizia locale in comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti. Bisognerà conoscere i piani di mobilità e traffico del Comune di Genova. Materie di esame saranno anche legislazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ordinamento degli Enti Locali, elementi di urbanistica e di edilizia pubblica. Previsti la conoscenza della lingua inglese e valutazione dello psicologo

Nel bando si legge: «La figura ricercata dovrà possedere particolari competenze in materia di pianificazione e progettazione della mobilità, con particolare riferimento allo sviluppo di infrastrutture del trasporto pubblico, all’organizzazione dei sistemi di trasporto e all’effìcienza ed efficacia delle reti TPL e di regolazione del traffico. Oltre alle suddette conoscenze e competenze tecniche dovranno essere possedute le seguenti caratteristiche: – spiccate capacità manageriali; – autorevolezza e capacità di mediazione; – capacità di governance e di leadership; – abilità nello stabilire rapporti interpersonali e nella gestione delle risorse umane; – orientamento al risultato ed alla soddisfazione dell’utenza»

I requisiti

I) Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea (DL) di cui al l’ordinamento previgente al D.M. 3 novembre 1999, n. 509 (lauree del vecchio ordinamento) o laurea magistrale o laurea specialistica equiparata conseguita con il nuovo ordinamento (Decreto interministeriale 9 luglio 2009: “equiparazione tra lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali”) in: Architettura Ingegneria 2) Essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione di architetto o ingegnere; 3) Trovarsi in una delle seguenti posizioni: Essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti del titolo di studio di cui al punto l) che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione – individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 80/2018 – almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del titolo di studio (a titolo esemplificativo, appartenenza alla categoria D del CCNL Funzioni Locali). Per I dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni; b. Essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo l, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti del titolo di studio di cui al punto l ), che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali; c. Essere muniti del titolo di studio di cui al punto I) e aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni; d. Essere forniti di idoneo titolo di studio universitario e aver maturato con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del titolo di studio di cui al punto l). L’esperienza professionale richiesta per ciascuna delle posizioni sopra riportate – punti da a) a d) – dovrà essere maturata per intero nell’ambito della Mobilità Urbana o della Polizia Locale in comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti.

Nel caso di possesso di titolo di studio equipollente per legge, il candidato dovrà, pena esclusione, indicare espressamente la norma che stabilisce l’equipollenza (N.B. le eventuali equipollenze non sono riconducibili alla tabella relativa alle equiparazioni di cui al Decreto interministeriale 9 luglio 2009, poiché sono sancite da diverso specifico Decreto Ministeriale). Le equipollenze tra i titoli di studio del vecchio ordinamento, e le equiparazioni tra i titoli del vecchio ordinamento e i diplomi di Laurea Specialistica (DM 509/99) e di Laurea Magistrale (DM 270/04), ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici, sono stabilite con i provvedimenti ministeriali pubblicati sul sito web del Ministero Istruzione Università e Ricerca, Il titolo di studio richiesto deve essere rilasciato da Università riconosciute dell’ordinamento universitario italiano. Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, [‘assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio posseduto, al titolo di studio richiesto dal presente avviso di selezione,

Prove d’esame

Gli esami consisteranno in due prove scritte che saranno volte ad accertare il possesso delle competenze proprie della professionalità ricercata e potranno consistere nella redazione di un elaborato, di un progetto, nella formazione di schemi di uno o più atti amministrativi o tecnici o da quesiti a risposta sintetica. Materie delle prove scritte: – Strumenti e tecnologie per la regolazione del traffico e della mobilità; – Tecnologie e sistemi di trasporto; – Costruzioni di Infrastrutture per i trasporti; – Codice della Strada, Regolamento di Esecuzione e norme complementari; – Contenuti del Piano Urbano Mobilità Sostenibile e Piano Urbano del Traffico; Normativa in materia di eliminazione delle barriere architettoniche; – Modellistica e controllo dei sistemi di trasporto; – Pianificazione dei trasporti; – Tecnica ed economia dei trasporti; – Legislazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (con particolare riferimento alla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili; – Ordinamento degli Enti Locali (Testo Unico 18/08/2000, n. 267 e s.m. i.); Elementi di urbanistica e di edilizia pubblica; – Normativa in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; – Normativa vigente in materia di appalti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

La prova orale verterà sugli argomenti delle prove scritte, nonché sui seguenti ulteriori argomenti: -1 reati contro la Pubblica Amministrazione; – Responsabilità civile, penale, amministrativa, contabile e disciplinare del pubblico dipendente; Codice di .comportamento dei dipendenti pubblici; – Diritto Amministrativo; – Anticorruzìone e trasparenza; – Normativa in materia di protezione dei dati personali.

La prova orale consisterà in un colloquio che verterà sulle materie sopra indicate e sarà finalizzato, altresì, alla valutazione delle attitudini nonché competenze manageriali dei candidati con particolare riferimento alla leadership) alla capacità di “problem solving” ed all’orientamento al risultato ed all’utente. A tal fine la Commissione Esaminatrice potrà essere integrata da un esperto in psicologia del lavoro. Di tale valutazione si terrà conto in sede di determinazione del punteggio inerente la prova orale. E altresì previsto, nella prova orale, l’accertamento della conoscenza di base dell’uso delle seguenti applicazioni informatiche: pacchetto Microsoft Office Professional (Word, Excel, Access); programmi Open Source per l’elaborazione di testi e documenti, per l’elaborazione di fogli di calcolo e per l’archiviazione dati; gestione posta elettronica e Internet. Verrà inoltre accertata la conoscenza della lingua inglese, mediante colloquio e/o lettura e traduzione dì un brano fornito dalla Commissione.

Qui sotto il bando

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