Book Pride chiuderà domani con Anne Carson, Gaza e il ricordo del G8: gli appuntamenti da non perdere

Domani, domenica 11 ottobre, l’ultima giornata della fiera a Palazzo Ducale intreccia narrativa, politica, corpi e memoria. In programma anche incontri per famiglie e ragazzi. Ingresso gratuito dalle 10 alle 20

La speranza, come nel verso di Emily Dickinson scelto per questa edizione, resta il filo che attraversa l’ultima giornata di Book Pride. Domani, domenica 11 ottobre, la Fiera nazionale dell’editoria indipendente saluta Genova con incontri che passano dai romanzi alle questioni politiche, dalle memorie del 2001 alle voci delle scrittrici dimenticate. La manifestazione, organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino con Palazzo Ducale e le istituzioni cittadine e regionali, riunisce oltre cento marchi editoriali. La fiera è aperta dalle 10 alle 20 e l’ingresso è libero.

Tra gli appuntamenti letterari più attesi ci sono le scrittrici internazionali Anne Cathrine Bomann ed Elisa Levi. Alle 17, in Sala Camino, Bomann parlerà di “La stagione dell’acquario”, romanzo in cui un legame inatteso con un polpo diventa occasione per raccontare amicizia e ricerca di sé. Alle 16, in Sala Patria, Levi presenterà “Tante cose non le so”, storia di una giovane donna la cui vita cambia dopo l’incontro con uno sconosciuto. Alle 18, sempre in Sala Patria, Rosa Matteucci porterà il pubblico nel suo personale Purgatorio con “Lotteria delle anime”.
La scrittura autobiografica e il rapporto con il corpo attraversano diversi incontri. Dalle 14 alle 16, in Sala Minor Consiglio, Violetta Bellocchio registrerà dal vivo una puntata del podcast “Senza Copertina” insieme a Filippo Balestra; alle 18, nella Stanza della Poesia, parlerà del memoir “Il corpo non dimentica”. Alle 16, in Sala Camino, Francesco Pacifico partirà dal podcast “Maschi” per interrogare i modelli dell’identità maschile. Alle 12.30, invece, la scrittrice Caterina Venturini e la formatrice Raky Doumbia discuteranno la dimensione politica della malattia a partire dai “Diari del cancro” di Audre Lorde. Nello stesso orario, in Sala Liguria, la psicologia e i suoi confini sociali saranno al centro del confronto tra Eleonora Marocchini, Federico Dibennardo e Giulia Bergamaschi; alla Stanza della Poesia, le illustratrici Alice Gualandi e Domitilla Marzuoli parleranno degli sguardi e delle norme che classificano i corpi.
Anche la politica e gli equilibri del potere sono centrali nel programma. Alle 11.30, in Sala Patria, Carla Vitantonio e Massimo Costantini discuteranno di Cuba. Alle 15, in Sala Liguria, lo scrittore palestinese Aysar Al-Saifi e la giornalista Martina Stefanoni porteranno le loro testimonianze sulla Palestina e su Gaza. Un’ora più tardi, in Stanza della Poesia, Deborah Lucchetti e Carla Vitantonio ricostruiranno le filiere globali della moda; in Sala Liguria Francesco Giordano parlerà di criptovalute e finanza.
Alle 17, in Sala Minor Consiglio, l’economista Fabrizio Barca, lo storico Luca Borzani e la sociologa Luisa Stagi si confronteranno su disuguaglianze, partecipazione e fiducia nelle istituzioni. Il passato recente tornerà alle 14 con l’incontro a fumetti “G8. Disegnare con la memoria”, affidato a Claudio Calia e Francesco Cascione. Alle 18, in Sala Camino, Vittorio Agnoletto, Norma Bertullacelli, Giuseppe Coscione ed Elena Giuliani ripercorreranno venticinque anni di storia e attivismo con “Genova 2001. Perché c’eravamo, perché ci siamo ancora”.
La giornata riserva un omaggio alla poetessa canadese Anne Carson, insignita del Premio Nobel per la Letteratura 2026. Alle 14, nella Stanza della Poesia, lettrici e curatrici si alterneranno in un reading collettivo delle sue opere. Il centenario del Nobel assegnato a Grazia Deledda sarà invece ricordato alle 15 in Sala Patria: Maria Pina Usai, Alessandro Ferraro e Laura Pezzino rileggeranno l’eredità della scrittrice in una prospettiva contemporanea. Alle 17, ancora in Sala Patria, Johnny L. Bertolio, Ilaria Crotti, Alessandro Ferraro e Laura Sicignano discuteranno perché tante autrici siano rimaste ai margini dei programmi scolastici.
Book Young dedica ampio spazio ai lettori più giovani. Al mattino, nella Sala Kids in the City, Lorenza Novelli e Jacopo Oliveri accompagneranno bambini e famiglie in un laboratorio di yoga; nel pomeriggio sono previsti racconti, disegno e attività dedicate agli animali e alle emozioni, tra cui “Animalibri” con Cristiana Voglino e “Porfirio. Una fame da leone!” con Marco Viale. Alle 18, Alessia Oliveri e Luisa Rovaris guideranno ragazzi dagli 8 ai 12 anni in un’indagine narrativa con “Mistero al Book Pride”.
La fiera esce anche da Palazzo Ducale. Dalle 9, alla Caffetteria San Giorgio, Silvia Bellucci e Luca Fontò condurranno una rassegna stampa culturale dal vivo; dalle 11 alle 19, in piazza Valoria, l’Autumn Market proporrà libri usati, illustrazioni, arte e artigianato indipendente. In via di Canneto il Lungo, lo spazio 77R metterà a disposizione una selezione di libri da consultare.
Il programma completo della domenica è consultabile su https://www.bookpride.net/events.
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