Da Ted Bundy al Mostro di Firenze, 14 casi sotto la lente: a Genova una rassegna tra crimine e diritto

“Anatomia del male” parte il 12 ottobre al Centro Cultura dell’Ordine degli Avvocati. Ogni incontro ricostruirà una vicenda criminale e i suoi aspetti giuridici, con approfondimenti medici quando necessari

Quattordici storie di cronaca nera, affidate a relatori diversi e accompagnate da un’analisi dei profili criminali e delle questioni di diritto penale. È il programma di “Anatomia del male. Profili criminali e diritto penale”, rassegna ideata da Gabriella De Filippis, responsabile del Salotto Cultura dell’Ordine degli Avvocati di Genova. Gli incontri si terranno al Centro Cultura, Formazione e Attività Forensi, in via XII Ottobre 3, al secondo piano. La presentazione del progetto è prevista lunedì 12 ottobre.

De Filippis ha selezionato i 14 casi da una rosa iniziale di 50. Dodici relatori, tra avvocati e magistrati, si occuperanno delle ricostruzioni: De Filippis e l’avvocato Riccardo Lamonaca ne affronteranno due ciascuno. Nei casi con aspetti medici interverranno anche la medico legale Tiberia Boccardo e il neurologo Massimo Del Sette. Per tutta la durata della rassegna, nella sala degli incontri saranno esposti i ritratti dei protagonisti realizzati da un gruppo di artisti.
Tra i casi statunitensi c’è quello di Judy Buenoano, soprannominata “Black Widow” e condannata per l’omicidio del marito, che sarà presentata da Roberta Baranera. Laura Baldis parlerà di Ted Bundy, condannato per una serie di omicidi di giovani donne in diversi Stati americani e autore di fughe dalla custodia delle autorità. Tiberia Boccardo affronterà la vicenda di Leonarda Cianciulli, ricordata come la “saponificatrice di Correggio”: tra il 1939 e il 1940 uccise tre donne nella cittadina emiliana. Luca Ciurlo ricostruirà il caso di Andrei Cikatilo, ex insegnante sovietico condannato per decine di omicidi.
Massimo Cusatti si occuperà di Jeffrey Dahmer, responsabile di omicidi commessi a Milwaukee e arrestato nel 1991 dopo che la polizia aveva trovato resti di vittime nel suo appartamento. Gabriella De Filippis racconterà Albert De Salvo, conosciuto come “Boston Strangler”: confessò di aver ucciso 13 donne, ma non fu processato per quei delitti e l’attribuzione dell’intera serie resta discussa; le prove genetiche lo collegano almeno a una delle vittime. A Massimo Del Sette è affidato Henry Howard Holmes, criminale attivo negli Stati Uniti nell’Ottocento, condannato per l’omicidio di Benjamin Pitezel. La sua figura è stata legata alla leggenda del cosiddetto “Murder Castle” di Chicago, ma parte dei racconti più sensazionali sulla struttura e sul numero delle vittime è stata successivamente contestata.
Annalisa Giacalone parlerà di Jack lo Squartatore, nome dato all’autore mai identificato degli omicidi di almeno cinque donne nel quartiere londinese di Whitechapel nel 1888. Nicoletta Guerrero ricostruirà il caso di Theodore Kaczynski, l’“Unabomber” statunitense: per 17 anni spedì o consegnò ordigni esplosivi, uccidendo tre persone e ferendone quasi due dozzine. Riccardo Lamonaca si occuperà del Killer dello Zodiaco, responsabile di cinque omicidi accertati nell’area della baia di San Francisco tra il 1968 e il 1969 e mai identificato; il caso è noto anche per i messaggi cifrati inviati ai giornali e alle forze dell’ordine.
La locandina riporta il nome “Ludvig”, associato a Magi Melloni: il riferimento è al caso Ludwig, sigla usata da Wolfgang Abel e Marco Furlan per rivendicare una serie di omicidi e attentati compiuti tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. Roberto Olivieri presenterà il caso del Mostro di Firenze, nome attribuito a una serie di otto duplici omicidi avvenuti nella provincia fiorentina tra il 1968 e il 1985, una vicenda segnata da indagini e ricostruzioni giudiziarie controverse. Marina Orsini parlerà di Gianfranco Stevanin, condannato all’ergastolo per sei omicidi di donne nel Veronese. Chiuderà il ciclo Enrico Zucca con Aileen Wuornos, condannata per l’uccisione di sei uomini in Florida tra il 1989 e il 1990.
Il calendario prevede tre appuntamenti nel 2026: il 12 ottobre, il 23 novembre e il 14 dicembre. Nel 2027 gli incontri sono fissati l’11 gennaio, il 15 febbraio, il 15 marzo, il 12 aprile, il 10 maggio, il 14 giugno e il 5 luglio; dopo la pausa estiva, si riprenderà il 20 settembre, poi l’11 ottobre, il 15 novembre e il 6 dicembre. Le date indicano le tappe della rassegna, senza essere associate qui ai singoli casi.
La partecipazione darà agli avvocati due crediti formativi per ciascun incontro. Per loro è obbligatoria l’iscrizione su FormaSfera; È gradita la prenotazione tramite il sito del Salotto Cultura.
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