Facce de Zena 

9 anni dalla scomparsa di Don Gallo, il ricordo della Comunità di San Benedetto e dell’associazione Princesa

Don Andrea Gallo, il prete degli Ultimi, era nato a Campo Ligure il 18 luglio 1928 ed è morto a Genova il 22 maggio 2013. È stato un presbitero, partigiano, educatore, attivista e saggista italiano, di fede cattolica e ideali comunisti, anarco-cristiani e pacifisti, prete di strada fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova e dell’Associazione Princesa, l’associazione che si occupa dei diritti delle persone transgender e delle sexworkers transgender

La Comunità di San Benedetto lo ricorda con un post su Facebook che rilancia proprio le parole del Gallo

Rossella Bianchi, presidente dell’associazione Princesa, pubblica una poesia da lei scritta e a lui dedicata, che suscita sempre viva commozione quando viene letta nella piazza dell’ex Ghetto Ebraico a lungo “piazza senza nome” e da qualche anno intitolata proprio al prete.

«Sono passati esattamente 8 anni da quando Don Andrea Gallo non è più con noi – scrive Rossella Bianchi -. Sì, non è più con noi a ridere e scherzare, a prendere le nostre difese, ad esortarci che noi siamo come gli altri e possiamo guardare in faccia il mondo senza sentirci inferiori a nessuno . Noi lo abbiamo imparato e non l’abbiamo certo dimenticato come non abbiamo dimenticato lui. C’è una cosa invece ancor più importante: non abbiamo dimenticato che lui è ancora con noi, è il suo spirito che è ancora con noi. In fondo che conta il corpo colpito sempre nella sua vacua caducità, quando ci sono altre cose che rendono immortale un uomo? Ed oggi come un anno fa , come tutti gli anni che sono passati, non posso esimermi ed esimervi di riportarvi il suo ricordo e tutta la importanza che il suo essere in vita ci ha lasciato. È questa la grande eredita’ che ha lasciato a me, a noi, a voi, a tutti. L’eredità di un padre».

In copertina: foto di Paolo Magliani

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