Una notte in tenda alle Serre di San Nicola: torna Alle Ortiche con il “Festival che non c’è”

Campeggio temporaneo, osservazione degli animali notturni, laboratori sulla biodiversità, musica e teatro: l’11 e 12 settembre la manifestazione torna in una veste ridotta e invita la città a riflettere sul futuro degli spazi culturali e di comunità
Una notte e un giorno per incontrarsi, sperimentare e interrogarsi sul futuro dei festival e dei luoghi di aggregazione. Venerdì 11 e sabato 12 settembre, alle Serre di San Nicola, torna Alle Ortiche Festival con un’ottava edizione dal titolo emblematico: “Deriva – Il festival che non c’è”.

Gli organizzatori hanno scelto una formula diversa rispetto al passato. Le difficoltà e gli imprevisti incontrati durante la preparazione non sono stati nascosti, ma trasformati nel tema stesso della manifestazione. “Deriva” diventa così uno spazio nel quale discutere di creatività indipendente, sostenibilità e “terzi luoghi”: ambienti diversi da casa e lavoro nei quali costruire relazioni e comunità.
Il programma comincerà venerdì alle 19 con “Camping Ortica”, un campeggio temporaneo nel prato delle Serre. Non sono previsti concerti né un calendario tradizionale di spettacoli: i partecipanti condivideranno la cena portando qualcosa da mangiare e potranno prendere parte a un’attività dedicata all’osservazione della fauna notturna presente nell’area. L’accesso sarà consentito soltanto a chi dormirà in tenda e avrà prenotato il proprio posto.
Il risveglio sarà accompagnato dal set immersivo di Carlos Lalvay Estrada. Sabato il festival proseguirà dalle 10 fino a mezzanotte con l’installazione sonora “Subharmonic City”, workshop, laboratori, musica e teatro.
Tra gli appuntamenti figurano “Oltre la parola”, laboratorio di voci, lingue inventate e percussioni corporee curato dai Mombao, e il brunch contadino preparato con prodotti locali. Nel pomeriggio i bambini dai 6 ai 10 anni potranno partecipare a “Erbario delle ombre”, attività pensata per conoscere e dipingere la biodiversità.
Alle 16 il workshop “Dispositivi Sublimi” accompagnerà i partecipanti nell’esplorazione degli spazi delle Serre e nella costruzione di un manifesto collettivo dedicato ai luoghi creativi e di comunità. Dalle 17 alle 21 sono previsti i dj set di Marco Van Bastard e Carmen San Pio. La chiusura, alle 21.30, sarà affidata allo spettacolo teatrale “L’ultimo arrivato”, scritto da Pier Luigi Pasino e Paolo Li Volsi e diretto da Aleph Viola.
L’ingresso e le attività sono gratuiti, ma riservati ai soci di Alle Ortiche APS. La tessera per il 2026-2027, sottoscrivibile anche all’entrata, costa 10 euro; il prezzo scende a 7 euro per chi ha meno di 25 anni, mentre è gratuita per i minori di 14 anni. Per il campeggio e alcuni laboratori è necessaria la prenotazione.
Il programma completo è disponibile sul sito dell’associazione: https://alleortiche.cargo.site/festival-2.
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