Cosa fare a Genova 

La carta diventa gioco: tre giorni tra fumetti, spettacoli, laboratori e sfide nel chiostro

Dal 18 al 20 settembre torna “La Città di Carta”: ingresso gratuito, quattro mostre, mercato creativo, giochi da tavolo, serigrafia, performance, attività per bambini e una lettura dedicata a Giangiacomo Feltrinelli

Per tre giorni la carta smetterà di essere soltanto un supporto per trasformarsi in materia da ascoltare, toccare, piegare e mettere in gioco. Dal 18 al 20 settembre il Chiostro Inferiore di Santa Maria di Castello, a Genova, ospiterà l’edizione 2026 de “La Città di Carta”, festival dedicato alle molte forme artistiche, artigianali e narrative legate a questo materiale.

Il tema scelto per quest’anno è il gioco, inteso non soltanto come passatempo, ma anche come occasione di incontro, apprendimento e partecipazione. Il programma mescola esposizioni, spettacoli, laboratori, giochi da tavolo, stampa dal vivo, performance musicali e una mostra mercato. L’ingresso al festival sarà gratuito, mentre per alcuni laboratori sarà necessaria l’iscrizione.

La manifestazione aprirà venerdì 18 settembre alle 17 con l’inaugurazione di quattro esposizioni. Tra queste ci sarà “Scatola Nera”, una raccolta di quaranta serigrafie di Davide Toffolo, e la mostra dedicata a “Ti ricordi?”, mazzo di carte nato dalla collaborazione tra il Laboratorio Per Inciso e un gruppo di artiste e artisti. Saranno esposti anche lavori dedicati al gioco e taumatropi realizzati durante l’iniziativa “Periferie di Carta”.

Sempre alle 17 è previsto “L’algoritmo del rischio”, incontro con Daniele Raco, Claudio Canavese e Daniele Bencivenga. In contemporanea partirà una serata dedicata ai giochi, con tavoli aperti, un Jenga gigante, sfide con trottole e un oroscopo dai risultati volutamente imprevedibili.

Alle 18 “Ti ricordi?” sarà presentato al pubblico con una dimostrazione di stampa dal vivo, accompagnata dalla selezione musicale di Ila. Alle 19 arriverà la performance “Spade Laser”, mentre alle 20 la Women Bike Ride proporrà una sessione di serigrafia.

La prima giornata si concluderà alle 21 con “Inedia” di Caravan Sventura, uno spettacolo costruito come un podcast poliziesco dal vivo. Il pubblico sarà coinvolto nella ricostruzione di un omicidio e dovrà interpretare indizi e testimonianze per arrivare alla soluzione.

Sabato 19 settembre la mostra mercato aprirà a mezzogiorno. Nel pomeriggio partiranno laboratori, incontri, sessioni di gioco e una postazione di stampa dal vivo. Ci sarà anche uno spazio dedicato ai bambini, mentre alle 14 saranno proposte partite a scacchi.

Alle 16 il pubblico potrà cimentarsi con i giochi calligrafici. Un’ora dopo sarà presentato “Svicolando”, gioco da tavolo partecipato ideato per il festival, con una partita dimostrativa aperta ai presenti.

Alle 19:30 il collettivo Molom, acronimo di Musica organica legata all’osservazione del movimento, porterà in scena “Cellulose”. La performance utilizza la carta come strumento sonoro e contenitore di memoria: pieghe, strappi e sfregamenti vengono trasformati in una composizione realizzata sul momento.

La serata proseguirà alle 21 con “Giangiacomo Feltrinelli. Rivoluzione permanente”, lettura pubblica di Davide Toffolo e Giulio D’Antona. Attraverso immagini, libri e documenti, lo spettacolo ripercorrerà alcuni passaggi della vita dell’editore, dalla pubblicazione del “Dottor Živago” alla battaglia contro la censura per “Tropico del Cancro”, fino alla nascita della biblioteca e della casa editrice.

Domenica 20 settembre le attività cominceranno alle 11 con la riapertura della mostra mercato, dei laboratori, delle postazioni di stampa e dell’area per i più piccoli. A mezzogiorno è previsto un picnic di comunità accompagnato dalla stampa artigianale con matrici.

Il pomeriggio avrà un carattere più apertamente ludico. Alle 15 si svolgerà un torneo di Cirulla, alle 16 una sessione di ballo e giochi swing con ZenaSwingers e alle 17 una gara di aeroplanini di carta. La stampa dal vivo di “Ti ricordi?” delle 18 accompagnerà il festival verso la chiusura, fissata alle 20.

“La Città di Carta” è organizzata dall’associazione di promozione sociale Pepita Ramone e dal Laboratorio Per Inciso, con il supporto dell’Associazione ricreativa e culturale italiana di Genova e il sostegno del Comune attraverso il bando “Genova città dei Festival”. Il programma dettagliato e le modalità di iscrizione ai laboratori sono disponibili su lacittadicarta.org.


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