Cosa fare a Genova 

Il pandolce esce dai forni e conquista i carruggi: storia, musica e assaggi in piazza Posta Vecchia

Venerdì 11 settembre alle 16.30 nuovo appuntamento con “Fuori (dai) Rolli”, la rassegna che anima sette piazze del centro storico. Virgilio Pronzati, Milena Medicina e Giorgio Oddone racconteranno origini, parole e tradizioni del pandolce genovese. Al termine è previsto un assaggio aperto ai partecipanti

Il pandolce non sarà soltanto una specialità da assaggiare, ma il punto di partenza per attraversare secoli di storia genovese. Venerdì 11 settembre, alle 16.30, piazza della Posta Vecchia ospiterà “O Pandôçe: sapori, parole e musica della tradizione”, quinto appuntamento della rassegna “Fuori (dai) Rolli”.

A guidare il pubblico saranno l’enogastronomo Virgilio Pronzati, Milena Medicina e Giorgio Oddone. Il racconto unirà cucina, lingua genovese e musica per ricostruire il significato di un dolce diventato parte dell’identità cittadina, ben oltre la tavola delle feste.

La leggenda di Andrea Doria

Durante l’incontro sarà ricordata anche la tradizione che fa risalire la nascita del pandolce al XVI secolo. Secondo il racconto popolare, Andrea Doria avrebbe indetto una sorta di competizione tra i cuochi genovesi chiedendo loro di preparare un alimento nutriente, rappresentativo della città e capace di conservarsi durante le lunghe navigazioni.

Da quella sfida sarebbe nato un pane arricchito con uvetta, pinoli e frutta candita. Una ricostruzione suggestiva, tramandata nel tempo, che contribuisce a spiegare lo stretto legame tra il pandolce e la storia marinara di Genova.

La parola dialettale “pandöçe” sarà il filo conduttore dell’appuntamento: non un semplice ornamento folcloristico, ma uno strumento per recuperare ricordi familiari, consuetudini e modi di vivere che rischiano di scomparire. La conclusione sarà affidata al gesto più concreto: il taglio del pandolce e un assaggio condiviso in piazza.

Sette piazze trasformate in palcoscenici

L’iniziativa rientra in “Fuori (dai) Rolli”, progetto promosso da Renovatio ETS, Confcommercio Genova e Federalberghi Confcommercio Genova. Il programma comprende sette appuntamenti distribuiti tra il 30 luglio e il 2 ottobre in altrettanti spazi del centro storico.

L’obiettivo dichiarato è utilizzare arte, teatro, musica, fotografia e divulgazione per riportare persone nelle piazze meno conosciute dei caruggi. La cultura diventa così uno strumento di rigenerazione urbana e di presidio degli spazi pubblici, oltre che un’occasione per sostenere le attività economiche del quartiere.

Il percorso è cominciato in piazza Cernaia con la presentazione della serie documentaria “Genova in 10 Capolavori”. È proseguito in piazza Durazzo con un incontro sulle “Metamorfosi” di Ovidio, in piazza del Campo con la canzone d’autore genovese e in piazza Inferiore del Roso con la lettura delle lettere scritte durante le Crociate.

Gli ultimi appuntamenti

Dopo la giornata dedicata al pandolce, la manifestazione continuerà venerdì 18 settembre in piazza Don Gallo. “Suoni dal vento, battiti dalla Terra” porterà nel cuore dei vicoli circa settanta strumenti provenienti da varie parti del mondo, presentati dai musicisti Edmondo Romano e Matteo Rabolini.

La chiusura è fissata per venerdì 2 ottobre in piazza delle Vigne con “La Genova che cambia”. Le fotografie di Fabio Bussalino, proiettate negli spazi di Palazzo Grillo, accompagneranno un racconto sulle trasformazioni urbanistiche e sociali della città, introdotto da Jacopo Baccani e sviluppato da Alessandro Ravera.

Il calendario conferma la scelta che sta alla base del progetto: spostare l’attenzione dai saloni monumentali dei Rolli agli spazi quotidiani che li circondano. Piazze, vicoli e piccoli slarghi diventano così luoghi nei quali la storia non viene soltanto ricordata, ma rimessa in circolo.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts