Hidden, il primo evento TWOW dedicato alla diversità e all’inclusione
Webinar gratuito martedì 5 aprile alle 17 su Zoom. L’evento costituirà un’importante occasione di confronto online tra specialisti della comunicazione, pionieri di nuove soluzioni tecnologiche e aziende del mondo dello sport, della moda e del no profit che hanno già mosso i primi passi verso una comunicazione d’impresa capace di valorizzare la diversità senza cadere in strumentalizzazioni e luoghi comuni

L’agenzia di digital marketing genovese TWOW presenta “Hidden”, webinar gratuito sui temi della diversità e dell’inclusione per una più efficace comunicazione aziendale, in programma martedì 5 aprile a partire dalle ore 17 sulla piattaforma Zoom.
«Abbiamo scelto di dedicare un evento alla comunicazione D&I per una ragione, innanzitutto, di carattere culturale: certi aspetti in TWOW sono costantemente messi a fuoco e affrontati con una naturalezza che non è scontato trovare altrove. Tanti sono i dubbi e gli stereotipi che ancora circolano intorno ai temi della diversità e dell’inclusione, e il nostro obiettivo è cercare di fugarli aprendo un tavolo di discussione con chi lavora nel campo della comunicazione e delle tecnologie e ci potrà ispirare con le sue case history. Il nostro modo di “fare performance” ha sempre tenuto in grande considerazione il brand da valorizzare e, oggi, ogni brand è inevitabilmente costretto ad affrontare tematiche che richiedono una presa di posizione nei confronti del proprio pubblico. Un’altra ragione che ci spinge a organizzare questo webinar è la voglia di fare cultura sui temi inerenti al nostro lavoro con un animo da “studente avanzato” e con l’obiettivo di attutire l’impatto delle aziende con l’inesorabile trasformazione digitale», spiega Emanuela Genovesi, co-founder e general manager TWOW.
Tante, diverse e fra loro complementari, le esperienze che verranno portate dai nove speaker moderati da Paolo Ratto, co-founder e managing director di TWOW: dalla valorizzazione della diversità nelle campagne di advertising, per una migliore rappresentazione del target di riferimento anche attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati, al modo in cui il digital ha permesso di coinvolgere ed incentivare nel racconto i propri interlocutori, perfino davanti alla malattia e alla disabilità; dalla valorizzazione della figura femminile in ambito professionale alla sua rappresentazione in un ambiente ancora profondamente legato agli stereotipi di genere, come il mondo del calcio; dal ruolo dell’intelligenza artificiale come promotrice di diversità e inclusione nei contenuti visivi di brand e strumento di contrasto alla sottorappresentazione delle categorie discriminate; fino ad una riflessione sul significato stesso di diversità e inclusione in un settore sempre attento ai trend come quello della moda.
La partecipazione, come detto, è gratuita: per maggiori informazioni e per prenotare il proprio posto all’evento è sufficiente registrarsi all’indirizzo twow.it/hidden/.
Gli speaker
Mirko Lalli. Fondatore di The Data Appeal Company, scale-up che analizza i feedback pubblicati online per orientare scelte di business e offrire un vantaggio competitivo.
Isabella Baroni. Coordinatrice digital di AISM, il suo ruolo è quello di valorizzare le opportunità offerte dai nuovi strumenti e metterli al servizio della community.
Alessandra Montresor. Direttrice della comunicazione e relazioni esterne dell’Università di Trento con l’obiettivo di promuovere l’Ateneo a livello nazionale e internazionale.
Massimiliano Ventimiglia. Fondatore di H-ART, nel 2018 ha creato Onde Alte, agenzia attiva con progetti di sostenibilità economica e impatto sociale.
Emanuela Genovesi. Co-founder e general manager di TWOW, parlerà del rapporto tra diversità e advertising.
Andrea Caridi. Ha supportato la fase di lancio e scale-up di diverse startup. Dal 2021 è vice-president of business development in Gradient.
Federico Falasca. Ufficio stampa nell’area comunicazione di U.C. Sampdoria, sempre molto attento alle nuove opportunità offerte dal digital.
Giorgia Coltella. Ceo di Gradient, startup di artificial intelligence che promuove diversità e inclusione nei contenuti visivi di categorie discriminate.
Matilde D’Ovidio. Ceo di Ratti Boutique per la quale svolge anche il ruolo di buying director, con l’obiettivo di potenziare la ricerca e l’innovazione senza perdere di vista il valore della tradizione.


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