Scompare Virginio Donelli, il mago delle schedine di Galleria Mazzini

Aveva 83 anni. Nel suo bar con ricevitoria, oggi gestito dal figlio Odilio e dalla nipote Gemma, sistemi, aneddoti e una pioggia di vincite

Donelli è un bar leggendario per chi gioca schedine e superenalotto. Non si sa se sia per i sistemi studiati da Virginio, per qualche concessione della dea bendata che, magari, gradisce il posto, per puro caso, per la quantità di giocate (arriva da sempre gente da tutta la città per tentare la fortuna) o piuttosto per una spiccata capacità di comunicazione, ma le vincite strabilianti nel bar di Galleria Mazzini non sono mai mancate.

Ieri sera Virginio Donelli se ne è andato, a 83 anni, lasciando un vuoto nella famiglia e negli amici di sempre, quelli che passavano per chiacchierare del Genoa o per tentare di carpirgli i segreti dei suoi sistemi.

I funerali saranno venerdì prossimo, 28 gennaio, alle 11.30 chiesa di San Francesco di Albaro.

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