La visita di Mattarella all’Ilva per la commemorazione di Guido Rossa: gli interventi
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato stamane nel padiglione 11 dell’Ilva per la commemorazione di Guido Rossa a 40 anni dal barbaro assassinio per mano delle Brigate Rosse.
Per primo è intervenuto Armando Palombo, Fiom: <È un grande onore la presenza del presidente Mattarella che salutiamo con profondo affetto. Questa è la fabbrica di Guido Rossa ma anche una fabbrica con una lunga storia di battaglie sindacali, dal 68 alla riqualificazione ambientale – ha detto -. Negli ultimi 6 anni di amministrazione straordinaria abbiamo difeso il lavoro. Questa fabbrica è stata acquistata dal primo gruppo mondiale dell’acciaio e vogliamo sperare ancora di potere essere orgogliosi di questa fabbrica e di questa città>.
L’amministratore delegato di Arcelor Mittal, Mathieu Jehl ha ricordato la storia della fabbrica e ha ricordato il ruolo dei sindacati negli anni di piombo, gli stessi sindacati che oggi trattano con l’azienda per salvaguardare l’occupazione.
Commosso il ricordo di Rossa da parte del cappellano del lavoro Franco Molinari , <Un uomo che non ha mai agito per interesse personale ma per spirito di servizio e impegno sociale, sindacale e politico>.
Ivano Bosco della Camera del Lavoro, prima di ricordare il sacrificio di Rossa, ha voluto ricordare alla presenza del presidente Mattarella, la morte sul lavoro di Eros Cinti, lunedì scorso. Bosco ha anche criticato aspramente la posizione del governo sull’immigrazione.
Il sindaco Marco Bucci ha ricordato il giorno del funerale di Rossa: <Ero a militare e ricordo l’orgoglio di essere genovese di fronte alle immagini di quella piazza. Questa città ha segnato la storia e anche nella tragedia che ci ha colpito con il Ponte Morandi dimostreremo che siamo capaci di fare le cose bene e al giusto prezzo. La forza e il coraggio di Guido Rossa ci siano di esempio per fare di Genova la prima città del Mediterraneo>.
<È la quinta volta che lei presidente viene a Genova a trovarci – ha detto il presidente della Regione Giovanni Toti -. Ci sono giornate in cui il presente cambia il futuro. I terroristi pensavano di avere vinto e invece era la loro sconfitta. Dopo il crollo del Ponte si è rinsaldato il patto sociale che ci fa essere tutti parte di questo paese>.
Dopo la cerimonia, alla presenza del Presidente, è stata scoperta una targa che recita: “Contro ogni terrorismo, unità fratellanza e accoglienza fra tutti i lavoratori senza distinzione di provenienza, di religione e nazionalità. In occasione della visita del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, la rappresentanza sindacale unitaria a nome dei lavoratori di ArcelorMittal Genova pone questo ricordo in memoria del compagno della Fiom Guido Rossa barbaramente ucciso dalle Brigate Rosse il 24 gennaio 1979”.



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