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Giornalismo disegnato, la “Giornata della francofonia 2016” dedicata a chi fa informazione con la matita

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(Da “Revue Dessinée“)

 

di Laure Bianchini*

Fare informazione disegnando, una tradizione molto radicata in Francia e nei paesi francofoni, ma anche in Italia. Se ne è parlato martedì scorso al’Alliance francaise, in via Garibaldi.
La “Giornata della francofonia 2016″, dedicata al Giornalismo disegnato e organizzata dalla sezione di Francesistica, dipartimento di Lingue e Culture Moderne dell’Università di Genova si è svolta sotto la protezione dei carabinieri, la cui presenza è stata consigliata dall’allerta terrorismo dopo che in questi giorni la furia omicida Daesh ha nuovamente dilaniato un paese europeo così come fece a Parigi nel novembre scorso.

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(Il tavolo dei relatori. Da sinistra: Pietro Scarnera, Federico Mazzoleni e la professoressa Anna Giaufret)

Oltre un centinaio le persone che si sono accomodate nel salone al primo piano di via Garibaldi 20 per ascoltare Sylvain Ricard e James, rispettivamente responsabile editoriale e illustratore della “Revue Dessinée“, Federico Mazzoleni e Pietro Scarnera, responsabile editoriale e illustratore della rivista “Graphic News”. Molti gli studenti dell’Ateneo genovese che hanno partecipato all’iniziativa e al dibattito.
Gli interventi hanno illustrato come il giornalismo disegnato (o reportage disegnato) possa essere oggi una nuova frontiere dell’informazione e della comunicazione. In effetti, l’unione tra giornalismo e disegno completa l’informazione creando un misto tra realtà e simbolismo. Informazione che scaturisce da indagini accurate e professionali, racconto storie vere per un’attualità disegnata, <che prende il tempo di approfondire tematiche odierne per comprendere a fondo gli eventi, perché il pubblico è stanco di un’informazione veloce, superficiale, e spesso scorretta>, ha precisato Sylvain Ricard.
<Non dovere sempre cavalcare l’onda dell’attualità a tempi record, ci permette non solo di approfondire tematiche sensibili, curando ogni particolare dell’informazione sia col testo sia col disegno, ma ci concede anche molta libertà editoriale e di pensiero>, ha puntualizzato James.
Federico Mazzolini ha concentrato l’attenzione su cosa sia il giornalismo oggi. Varie modalità si affacciano, tra il giornalismo spettacolo delle televisioni e il giornalismo letterario di Gomorra <c’è anche il giornalismo a fumetto per raccontare argomenti di attualità usando l’indagine giornalistica, le specificità del fumetto e l’interattività del web>, quest’ultima pertinente per una rivista come Graphic News che non è stampata a differenza di Revue Dessinée.
Pietro Scarnera ha illustrato come fare per andare oltre al fumetto e non fare un saggio, ma fornire una visione inedita dell’informazione o anche solo dare una suggestione a un lettore attento. Pietro Scarnera ha preferito definirlo <Giornalismo di racconto nel quale l’elemento autoriale nasce dal rapporto testo/immagine dando un aspetto poetico all’informazione>.

*Laure Bianchini è collaboratore linguistico presso il dipartimento di Lingue e Culture moderne/sezione Francesistica

Graphic News(da Graphic News)

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