Uber, nuova vittoria in tribunale

uber-italia-genova-taxiUber l’ha spuntata di nuovo davanti al giudice. È stata annullata un’altra sanzione comminata ad un driver genovese al quale è stato dissequestrato il veicolo ed è stata annullata la sospensione della patente a seguito del controllo della polizia municipale. Gli agenti avevano rilevato la violazione dell’articolo 86 del codice della strada relativo all’esercizio abusivo di taxi.

Ecco l’articolo 86 del Codice della strada che, secondo il giudice, non è stato violato

Art. 86. Servizio di piazza con autovetture con conducente o taxi.

1. Il servizio di piazza con autovetture con conducente o taxi è disciplinato dalle leggi specifiche che regolano il settore.

2. Chiunque, senza avere ottenuto la licenza prevista dall’articolo 8 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, adibisce un veicolo a servizio di piazza con conducente o a taxi è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.761 a euro 7.045. Dalla violazione conseguono le sanzioni amministrative accessorie della confisca del veicolo e della sospensione della patente di guida da quattro a dodici mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. Quando lo stesso soggetto è incorso, in un periodo di tre anni, in tale violazione per almeno due volte, all’ultima di esse consegue la sanzione accessoria della revoca della patente. Le stesse sanzioni si applicano a coloro ai quali è stata sospesa o revocata la licenza. (1)

3. Chiunque, pur essendo munito di licenza, guida un taxi senza ottemperare alle norme in vigore ovvero alle condizioni di cui alla licenza è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 83 a euro 329.

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