Intossicazione al cenone, indaga la magistratura

cinghialeDopo il cenone di San SIlvetro presso un locale dell’entroterra genovese si erano sentiti male ed erano risultati affetti da trichinellosi. I quaranta ospiti del pubblico esercizio erano finiti all’ospedale. Ora, la magistratura ha aperto un’inchiesta per chiarire le responsabilità. La causa dell’infezione è l’ingestione di carne di cinghiale infetta. La Trichinella ha un ampio spettro d’ospite, dall’uomo agli uccelli ed in alcuni casi anche i rettili, a seconda delle varie specie. L’unica modalità di contrazione dell’infezione è quella legata all’ingestione di carne cruda o poco cotta proveniente da un ospite infetto. La malattia è caratterizzata da due fasi: una enterica con sintomatologia a carico dell’apparato gastro-intestinale, legata alla presenza degli adulti a livello intestinale ed una parenterale, dovuta al passaggio in circolo delle larve L1, caratterizzata da miosite, edemi localizzati soprattutto al volto e manifestazioni orticarioidi. Inoltre le larve della Trichinella spiralis, quando ingerite, vanno ad incistarsi nei muscoli scheletrici dell’ospite. Una complicanza talora fatale è la cosiddetta neurotrichinosi, caratterizzata da encefalite e/o miocardite.

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