#iosonoarduino No allo sfratto della bottega storica

LA CAMPAGNA CONTRO LA DECISIONE DEL COMUNE

Venerdì scorso alla bottega storica Arduino di via Garibaldi è arrivato lo sfratto dal padrone di casa, il Comune. Tursi vuole i locali per metterli a bando insieme alla gestione dei musei per farci un corridoio di passaggio tra Palazzo Rosso e Palazzo Tursi e, molto ptobabilmente, anche per aggiungere spazi commerciali a vantaggio dei nuovi conduttori. Insomma, l’antico negozio di monete, gioielleria, bigiotteria e oggetti d’altri tempi potrebbe essere sostituito da un negozio di souvenirs.

L’Associazione Botteghe storiche dice “no”

Da un’idea di Alessandro Cavo, dirigente Ascom, titolare di una delle 32 botteghe storiche genovesi, è partita la campagna #iosonoarduino, per contrastare questa idea degli uffici comunali. GenovaQuotidiana la sostiene da subito.
Se anche voi dite “no” alla chiusura di Arduino, scaricate il cartello in fondo a questa pagina, fate una foto come quelle delle tante persone che già hanno detto “no”, pubblicatela su twitter o instagram con il tag #iosonoarduino e aggiungete @genovaquotidiana @alecavo @comunedigenova
oppure speditela a genovaquotidiana@gmail.com e saremo noi a farlo per voi.

Iosonocomborid

Ringraziamo il SecoloXIX di aver dato risalto all’iniziativa. Qui il link
Qui potete leggere l’articolo di GenovaQuotidiana per conoscere tutti i particolari
Qui potete vedere la pagina di Arduino sul sito delle botteghe storiche

Scaricate il cartello qui:  iosonoarduino

Le Botteghe storiche sono visitabili tutti i venerdì con partenza alle 17 dalla Camera di Commercio. Le visite guidate sono gratuite, eccenzion fatta per un’offerta di almeno 5 euro da destinare all’associazione Gigi Ghirotti

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