Inneggiano alle stragi sui social, dieci denunciati per apologia di terrorismo
Hanno scritto sui social pensando di parlare ad amici e parenti, magari a chi la pensava come loro. Invece quei messaggi sono stati letti dagli investigatori, coordinati dai magistrati del pool antiterrorismo. La rete viene costantemente passata al setaccio (esistono programmi in grado di scovare agevolmente una serie di parole chiave), e tutti coloro che scrivono frasi riconducibili al terrorismo, in…
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