Enti Pubblici e Politica regione 

Scuole liguri, l’allarme sicurezza: solo tre edifici su dieci hanno il certificato di agibilità

Il consigliere regionale Pd Davide Natale denuncia i dati relativi all’anno scolastico 2024-2025 e chiede alla Regione un piano straordinario per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici

In Liguria soltanto 3 edifici scolastici su 10 risultano in possesso del certificato di agibilità. Su un totale di 859 strutture, inoltre, appena 453 dispongono del certificato di collaudo statico. Sono i dati relativi all’anno scolastico 2024-2025 pubblicati sul Portale unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito e rielaborati da Tuttoscuola, rilanciati dal consigliere regionale Davide Natale, che chiede alla Regione di finanziare un piano straordinario per la sicurezza delle scuole.

Secondo il rappresentante del Partito Democratico, la Liguria si colloca agli ultimi posti nel Nord-Ovest e resta al di sotto della media nazionale per quanto riguarda la presenza delle certificazioni fondamentali degli edifici scolastici. Il dato più critico riguarda il certificato di agibilità, che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico necessarie per l’utilizzo di un edificio.

In Liguria la certificazione risulta presente soltanto nel 31,1 per cento degli edifici scolastici. Una percentuale molto distante da quella registrata in Piemonte, dove raggiunge il 53,4 per cento, e in Lombardia, al 50,4 per cento. Anche altre regioni presentano valori superiori: le Marche si attestano al 49,9 per cento, il Molise al 47,8 per cento, l’Emilia-Romagna al 46,9 per cento e l’Umbria al 39,9 per cento.

La situazione è problematica anche sul fronte del collaudo statico, il documento che certifica le condizioni di sicurezza delle strutture portanti di un fabbricato. In questo caso la Liguria si ferma a 453 edifici su 859, pari al 52,7 per cento. Il dato regionale è inferiore alla media del Nord-Ovest, indicata nel 68 per cento, e colloca la Liguria all’ultimo posto nell’area. Il Piemonte raggiunge il 70,5 per cento, la Lombardia il 68,6 per cento e le Marche il 61,7 per cento. Il valore più alto tra quelli citati è quello del Molise, con il 75,8 per cento.

Per Natale, i numeri descrivono una situazione che non può essere considerata normale, soprattutto considerando che circa 160mila studenti liguri trascorrono nelle scuole una parte significativa dell’anno. Le strutture scolastiche vengono frequentate per circa 200 giorni e dovrebbero garantire condizioni adeguate di sicurezza, comfort e accessibilità. L’assenza delle certificazioni, sottolinea il consigliere, non può essere affrontata come una semplice questione burocratica, perché riguarda direttamente la qualità degli ambienti nei quali studiano ogni giorno bambini, ragazzi, insegnanti e personale scolastico.

La denuncia riguarda anche le scelte economiche della Regione. Secondo il consigliere, nonostante le richieste avanzate in occasione dell’ultima manovra di bilancio, non sarebbero state stanziate risorse aggiuntive per la scuola e per la messa in sicurezza degli edifici. Da qui la richiesta di cambiare approccio e di predisporre un piano complessivo, capace di individuare le situazioni più urgenti, stabilire le priorità e programmare gli interventi nel tempo.

L’obiettivo, sostiene il consigliere regionale, non dovrebbe limitarsi alla realizzazione di lavori isolati o alla risposta alle emergenze. Servirebbe una strategia organica che comprenda la verifica delle strutture, il completamento delle certificazioni mancanti, la riqualificazione energetica, l’abbattimento delle barriere e il miglioramento degli spazi destinati alla didattica. Una programmazione pluriennale consentirebbe di intervenire prima che le criticità diventino problemi più gravi e costosi.

La richiesta è quindi quella di destinare nella prossima manovra di bilancio risorse specifiche per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio scolastico ligure. Per Davide Natale, garantire agli studenti luoghi accoglienti, confortevoli e sicuri significa investire concretamente sul futuro della regione e riconoscere alla scuola un ruolo centrale nella crescita delle nuove generazioni.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts