Giuseppe non torna a casa da giovedì: 78enne genovese disperso in Piemonte

Nessuna traccia dell’anziano residente a Genova e domiciliato a Lurisia. Potrebbe essere disorientato e avere bisogno di cure. Le ricerche proseguono nei boschi e lungo le strade del Cuneese, mentre si verifica l’ipotesi di un passaggio in automobile anche verso la nostra città

Sono trascorsi quattro giorni dall’ultima volta in cui i familiari hanno visto Giuseppe Palermo. Il 78enne, residente a Genova ma domiciliato nella frazione di Lurisia, a Roccaforte Mondovì, è uscito di casa giovedì 27 agosto e da quel momento non ha più dato notizie.

L’uomo non avrebbe riferito alla moglie dove fosse diretto. La sua uscita viene collocata in una fascia oraria compresa fra le 11 e le 13.30. Si sarebbe incamminato senza utilizzare alcun veicolo, lasciando i familiari senza indicazioni sulla possibile destinazione.

Le sue condizioni rendono particolarmente urgente il ritrovamento. Palermo ha problemi di salute e potrebbe essere confuso e incapace di orientarsi o chiedere aiuto. Con il passare delle ore aumenta quindi la preoccupazione per la permanenza all’aperto e per la possibilità che abbia raggiunto una zona isolata.
L’ultima informazione ricavata dal telefono cellulare indirizza gli accertamenti verso Chiusa Pesio. Il dispositivo avrebbe infatti agganciato per l’ultima volta la rete in quell’area, distante dal punto dal quale il settantottenne si sarebbe allontanato. Le battute interessano perciò un territorio ampio, compreso fra Lurisia, le località circostanti e la valle Pesio.
Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini registrate dalle telecamere di un albergo, nelle quali comparirebbe l’uomo. Dopo quel passaggio, però, non sarebbero emersi altri elementi in grado di ricostruirne con certezza il percorso.
Una delle possibilità prese in considerazione è che qualcuno possa averlo fatto salire in automobile. Palermo, infatti, era partito a piedi, ma la distanza fra le aree coinvolte nelle ricerche lascia aperta anche l’ipotesi di un passaggio ricevuto lungo la strada. Non vi sono, al momento, conferme che ciò sia realmente avvenuto. L’anziano potrebbe anche aver trovato un passaggio verso Genova o verso Torino.
Il dispositivo di ricerca riunisce vigili del fuoco, carabinieri, guardia di Finanza, soccorso alpino piemontese, Protezione civile e volontari. I controlli vengono effettuati a terra con personale specializzato e unità cinofile, mentre droni ed elicotteri sorvolano le zone più difficili da raggiungere. Alle operazioni hanno partecipato anche squadre con cani da ricerca arrivate da Volpiano e Aosta.
Il centro di coordinamento è stato collocato al Palaterme di Lurisia, dove l’Unità di comando locale dei vigili del fuoco raccoglie le segnalazioni e assegna alle squadre le diverse aree da controllare. Nei giorni scorsi è stato impiegato anche l’elicottero Drago.
Chiunque abbia incontrato Giuseppe Palermo dopo la tarda mattinata di giovedì, lo abbia visto camminare oppure gli abbia offerto un passaggio può contattare direttamente l’Unità di comando locale al numero 334 6844329. Anche un dettaglio apparentemente poco importante potrebbe aiutare a restringere l’area delle ricerche.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.