Dal Piemonte alla Liguria a piedi, tra pascoli, sapori e panorami: il Festival attraversa le “Valli del Latte”

Domenica 30 agosto il trekking da Molare a Rossiglione, con 12,5 chilometri di cammino, degustazione e visita all’apiario. Sabato 29 agosto il Castello di Casaleggio Boiro diventa il tribunale dei personaggi dei “Promessi sposi”
Il Festival “L’Altro Monferrato” scavalca l’Appennino e arriva in Liguria con una giornata dedicata alla natura, ai paesaggi rurali e alle produzioni del territorio. L’appuntamento è per domenica 30 agosto con “Alla scoperta delle Valli del Latte”, un’escursione da stazione a stazione che partirà alle 10 da Molare e si concluderà a Rossiglione.

Il percorso attraverserà l’Alta Val d’Orba per poi superare il confine regionale e raggiungere la Valle Stura. Il trekking misura complessivamente 12,5 chilometri, presenta un dislivello di circa 600 metri tra salita e discesa e richiede quattro ore e mezza, comprese le soste panoramiche e i momenti dedicati alla descrizione del territorio. La difficoltà indicata dagli organizzatori è media.

Dalla stazione ferroviaria di Molare i partecipanti risaliranno le creste dell’Alta Val d’Orba, attraversando boschi, pascoli e zone rupestri. Lungo il cammino si apriranno vedute sul Monferrato, sul corso dell’Orba e sulle montagne del Beigua.
In lontananza sarà visibile anche la diga di Molare, luogo legato alla memoria della catastrofe del 13 agosto 1935, quando il cedimento della diga secondaria di Sella Zerbino provocò una devastante ondata lungo la valle dell’Orba.
Superato il confine tra Piemonte e Liguria, il percorso entrerà nella Valle Stura e raggiungerà la panchina gigante affacciata sui grandi pascoli della zona. È proprio da questi paesaggi, segnati dall’allevamento e dalla produzione lattiero-casearia, che prende il nome l’escursione nelle “Valli del Latte”.
Il cammino proseguirà tra cascine, prati e animali al pascolo, per poi scendere verso Rossiglione Inferiore e il suo caratteristico ponte in pietra. Prima dell’arrivo alla stazione ferroviaria sono previsti un incontro con l’Azienda agricola Battura, una degustazione di prodotti locali e la visita a un apiario.
Il costo di partecipazione è di 15 euro. Gli organizzatori consigliano di portare il pranzo al sacco e segnalano la possibilità di acquistare direttamente i prodotti dell’azienda agricola.
Il giorno precedente, sabato 29 agosto alle 18, il Festival farà tappa al Castello di Casaleggio Boiro, scelto da Sandro Bolchi come dimora dell’Innominato nello storico sceneggiato televisivo del 1967. In questo scenario Gianni Masella, affiancato da Mariella Speranza e Monica Massone, porterà in scena il reading “I gialli nei Promessi sposi”, un incontro immaginario tra Agatha Christie e Alessandro Manzoni.
Il romanzo manzoniano verrà trasformato in un grande processo teatrale, con giudice, pubblico ministero, avvocato difensore e testimoni chiamati a ricostruire alcuni degli episodi più celebri dell’opera. Sul banco degli imputati finiranno idealmente Gertrude, Renzo Tramaglino, Lodovico prima della conversione in Fra Cristoforo e l’Innominato.
«Ogni episodio costituisce quasi un processo autonomo, ma tutti sono collegati dalla stessa domanda: chi è davvero responsabile del male che accade?», spiega Gianni Masella. Attraverso gli interrogatori, lo spettacolo affronta il rapporto tra colpa individuale, condizionamenti sociali, paura, violenza e possibilità di redenzione.
Il Festival continuerà per tutto settembre e fino al primo fine settimana di ottobre. Tra gli ospiti annunciati ci sono Moni Ovadia, atteso il 5 settembre a Molare con l’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, Francesca Giordanino e Marco De Masi con il concerto “Note in giallo” il 10 settembre a Rocca Grimalda, Ugo Dighero con un omaggio al “Mistero Buffo” di Dario Fo l’11 settembre a Carpeneto e la compagnia catalana Trukitrek, in scena il 13 settembre a Cassinelle e il 27 a Ovada.
Il calendario comprende anche l’incontro tra Bruno Morchio e Michele Brambilla, in programma il 18 settembre a Campo Ligure, e il concerto di handpan di Marco Nocentini all’alba del 20 settembre al Forte Geremia, sopra Masone.
Tra le iniziative più particolari figurano gli spettacoli organizzati direttamente sui treni della linea Genova Principe-Ovada. Gli appuntamenti di “Meglio in treno”, realizzati in collaborazione tra AgriTeatro e Naif, sono previsti sabato 19 e 26 settembre e domenica 4 ottobre, in occasione della Sagra della Castagna di Rossiglione.
La tredicesima edizione del Festival, intitolata “Sognando l’Orient-Express (Meglio in treno)”, intreccia teatro, musica, ambiente e mobilità sostenibile tra borghi, castelli e itinerari ferroviari. Il programma completo, le prenotazioni e gli aggiornamenti sono disponibili all’indirizzo http://www.agriteatro.it oppure scrivendo a info@agriteatro.it.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.