Schlein, Conte, Bonaccini e Salis: la Festa dell’Unità torna nel cuore di Genova per dieci giorni

Dal 28 agosto al 6 settembre piazza Caricamento ospita oltre venti dibattiti, leader nazionali, amministratori e volontari. Nel programma sanità, lavoro, diritti, mobilità, intelligenza artificiale e futuro della città

La Festa dell’Unità torna nel centro di Genova con dieci giornate di politica, cultura, gastronomia e socialità. Da venerdì 28 agosto a domenica 6 settembre piazza Caricamento accoglierà esponenti nazionali e locali del Partito Democratico, rappresentanti delle altre forze del centrosinistra, amministratori, associazioni e sindacati.

La manifestazione abbandona la formula itinerante e, dopo nove anni, ritrova una sede stabile nel cuore della città. Il programma attraversa alcuni dei principali temi del dibattito politico: sanità, lavoro, scuola, università, porti, mobilità, casa, sicurezza, transizione energetica, diritti civili, intelligenza artificiale e governo del territorio.

Tra gli ospiti più attesi figurano la segretaria nazionale del PD Elly Schlein, il presidente dei senatori democratici Francesco Boccia, l’ex presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, l’ex ministro Andrea Orlando, l’ex ministro della Difesa Lorenzo Guerini, l’europarlamentare Brando Benifei e Gianni Cuperlo.
Due appuntamenti saranno dedicati direttamente all’amministrazione comunale. La giornata inaugurale servirà a tracciare un bilancio del primo anno della giunta guidata dalla sindaca Silvia Salis, che tornerà sul palco mercoledì 2 settembre per discutere delle scelte compiute e delle prossime sfide di Genova.
«La Festa dell’Unità è il momento nel quale il Partito Democratico si apre alla città e si mette in ascolto», afferma il segretario genovese Francesco Tognoni. «Discuteremo delle sfide che Genova ha davanti, dalla casa al lavoro, dalla sanità alla transizione energetica. È anche un’occasione per stare insieme e ritrovare il senso di un impegno collettivo che parte dal territorio».
Venerdì 28 agosto
La Festa aprirà alle 17.30 con l’inaugurazione ufficiale. Alle 18 si svolgerà “Genova in movimento. Un anno di amministrazione Salis”, primo confronto dedicato al bilancio politico e amministrativo della nuova giunta comunale.
Parteciperanno Filippo Bruzzone, Martina Caputo, Marco Casini, Maria Luisa Centofanti e Francesca Ghio. L’incontro sarà introdotto dal vicesindaco Alessandro Terrile e moderato da Giovanni Giaccone.
Alle 21 l’attenzione si sposterà sulla sanità ligure. Al dibattito parteciperanno Alessandro De Venuto, Giovanna Ferrandes, Enrico Ioculano, Ermanno Pasero e Fabio Stellini. L’introduzione sarà affidata a Enrico Frigerio, mentre le conclusioni saranno di Katia Piccardo.
Sabato 29 agosto
La giornata comincerà alle 10 con una tavola rotonda dedicata ai Municipi. Interverranno i presidenti Claudia Benassi, Matteo Frulio, Fabrizio Ivaldi e Michele Versace. A introdurre il confronto sarà Enrico Vassallo.
Alle 18 si parlerà della riforma dei porti e delle sue conseguenze sui territori. Sul palco saliranno Valentina Ghio, Franco Mariani, Davide Natale, Luca Pastorino e il vicesindaco Alessandro Terrile. Modererà Alberto Quarati.
Alle 21 sarà protagonista Stefano Bonaccini, europarlamentare ed ex presidente della Regione Emilia-Romagna. Il dialogo sarà moderato da Matteo Cantile e introdotto da Filippo Bassignana.
Domenica 30 agosto
Alle 18 la Festa ricorderà gli ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne. Interverranno l’assessora comunale Rita Bruzzone, Anna Maria Dagnino, Serena Finocchio e Roberto Pittalis. Modererà Giovanni Mari.
Alle 21 si discuterà del futuro delle infrastrutture e della mobilità con l’incontro “Ri-connessi. Ripensare la città delle connessioni: quali infrastrutture e mobilità per la Genova che vogliamo”. Parteciperanno l’assessore comunale Massimo Ferrante, Fabio Franchini, Fabio Gregorio e Federico Romeo. Il confronto sarà moderato da Teodoro Chiarelli.
Lunedì 31 agosto
Alle 18 è previsto il dialogo con Chiara Braga, capogruppo democratica alla Camera. L’incontro sarà moderato da Isabella Rizzitano.
Alle 19.30 si parlerà di diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali e asessuali e dell’obiettivo di costruire una città realmente aperta a tutte e a tutti. Parteciperanno l’assessora Rita Bruzzone, Edoardo Marangoni, Arcigay Genova, Coordinamento Liguria Rainbow, Agedo ed Edusex.
Alle 21 l’ultima discussione della giornata sarà dedicata alla sicurezza sul lavoro, con Marco Granara, Giuseppe Gulli, Igor Magni e il segretario genovese del PD Francesco Tognoni.
Martedì primo settembre
La serata centrale della Festa comincerà alle 20.30 con la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein e il presidente dei senatori del PD Francesco Boccia. Sarà uno degli appuntamenti di maggiore rilievo nazionale dell’intera manifestazione, con al centro la situazione politica italiana e la costruzione dell’alternativa al governo.
Mercoledì 2 settembre
La sindaca Silvia Salis sarà protagonista dell’incontro dedicato al governo di Genova. Il dibattito offrirà l’occasione per affrontare i risultati del primo anno di amministrazione, i problemi ancora aperti e le prospettive della città.
Giovedì 3 settembre
Alle 21.15 saliranno sul palco il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e l’ex ministro Andrea Orlando. L’appuntamento avrà anche un evidente significato politico, inserendosi nel confronto tra le forze che compongono il cosiddetto campo largo.
Venerdì 4 settembre
Tra gli ospiti della giornata è annunciato Lorenzo Guerini, già ministro della Difesa. I dibattiti affronteranno le questioni legate alla sicurezza, agli equilibri internazionali e alle responsabilità dell’Italia nel nuovo scenario europeo.
Sabato 5 settembre
L’europarlamentare Brando Benifei parteciperà al confronto su intelligenza artificiale, lavoro e democrazia. Il dibattito analizzerà le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma anche i rischi per i diritti dei lavoratori, la qualità dell’informazione e il funzionamento delle istituzioni democratiche.
Domenica 6 settembre
La chiusura sarà affidata a Gianni Cuperlo, che discuterà di frontiere, migrazioni e politiche di accoglienza. Sarà l’ultimo confronto di un programma composto da oltre venti incontri e costruito intorno al rapporto tra la politica nazionale e le questioni concrete del territorio.
Accanto ai dibattiti resteranno aperti per tutta la durata della Festa il ristorante “Mare e Monti” e lo spazio dedicato alle focaccette di Crevari. Cucina, servizio ai tavoli, accoglienza e organizzazione saranno affidati alle volontarie e ai volontari del Partito Democratico genovese.
«Dietro ogni appuntamento c’è il lavoro silenzioso di centinaia di persone», sottolinea il responsabile dell’organizzazione Gianfranco Antoni. «Dall’allestimento degli spazi al servizio ai tavoli, dall’accoglienza degli ospiti alla cura dei dettagli: senza questo impegno la Festa dell’Unità non esisterebbe».
Il calendario potrà subire variazioni legate agli impegni istituzionali e nazionali degli ospiti.
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