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Rifiuti, a Genova arrivano le ecoisole interrate: 16 nuovi contenitori tra Foce, Albaro e Rivarolo

Inaugurate quattro postazioni finanziate con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le nuove strutture puntano a ridurre l’impatto visivo dei cassonetti, aumentare la capacità di raccolta e migliorare il decoro urbano. Facilitatori ambientali assisteranno i cittadini nella fase iniziale

Genova cambia il volto di alcune delle sue piazze con l’arrivo delle nuove postazioni interrate per la raccolta dei rifiuti. Le installazioni, realizzate da Amiu Genova con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sono state inaugurate oggi e comprendono complessivamente 16 contenitori.

Le ecoisole sono distribuite in quattro punti della città: due alla Foce, in piazza Raffaele Rossetti e piazza Paolo da Novi, una ad Albaro, in piazza Henry Dunant, e una a Rivarolo, in piazza Durazzo Pallavicini.

L’obiettivo è sostituire almeno in parte l’immagine tradizionale dei cassonetti sistemati lungo strade e marciapiedi con un sistema più discreto, capiente e integrato nel tessuto urbano. La maggior parte della struttura resta infatti nascosta sotto il livello stradale, lasciando in superficie soltanto le bocche utilizzate per il conferimento.

Ogni postazione è destinata alla raccolta delle diverse frazioni di rifiuto urbano. Il nuovo sistema dovrebbe consentire una maggiore capacità di accumulo e una gestione più ordinata delle aree, con benefici sia per il servizio sia per la pulizia dello spazio pubblico.

Il progetto è stato realizzato attraverso una successione di interventi tecnici: progettazione, scavi e opere civili, installazione delle strutture interrate e collaudi finali. Con l’inaugurazione si apre ora la fase operativa e di accompagnamento delle utenze.

«Queste infrastrutture rappresentano un investimento per migliorare costantemente la qualità dei servizi ambientali offerti ai cittadini», afferma il direttore generale di Amiu Roberto Spera.

Secondo Spera, il progetto non riguarda soltanto il potenziamento della raccolta, ma contribuisce a rendere Genova più efficiente e sostenibile, attraverso soluzioni adattate alle caratteristiche dei diversi quartieri.

Anche l’assessora comunale all’Ambiente Silvia Pericu sottolinea il valore delle nuove installazioni. «Le ecoisole interrate rappresentano una soluzione all’avanguardia per rendere il conferimento più igienico e sicuro e limitare l’impatto visivo degli attuali contenitori», dichiara.

Per l’Amministrazione, l’intervento deve coniugare efficienza, decoro urbano e qualità della vita, riducendo l’ingombro delle postazioni tradizionali e migliorando la fruibilità delle piazze interessate.

Durante la fase iniziale saranno presenti facilitatori ambientali in tutte e quattro le postazioni. Il loro compito sarà spiegare ai cittadini il funzionamento delle nuove strutture, fornire assistenza e indicare le modalità corrette di separazione e conferimento dei rifiuti.

Amiu distribuirà inoltre un pieghevole informativo multilingue, pensato per raggiungere il maggior numero possibile di utenti e limitare gli errori che potrebbero compromettere il funzionamento del sistema.

Le nuove ecoisole si inseriscono nel programma più ampio portato avanti dal Comune e dall’azienda per modernizzare la raccolta urbana. Il banco di prova sarà ora rappresentato dall’utilizzo quotidiano: la tecnologia potrà migliorare il decoro soltanto se accompagnata dal corretto comportamento degli utenti e da una manutenzione costante delle postazioni.


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