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Corso Italia, non sarebbe stato un incidente: prima la lite in discoteca dove la vittima ha difeso due ragazze, poi l’investimento e la fuga

Il giovane travolto alle 4:30 vicino a via San Giuliano versa in gravissime condizioni al San Martino. Secondo alcuni testimoni, poco prima avrebbe litigato in un locale della zona con un altro ragazzo che aveva molestato due giovani donne. Quest’ultimo sarebbe salito su un’Audi Q3 grigia insieme a un altro uomo. Poi l’investimento e la fuga, terminata all’altezza del Baretto dove sono intervenute le volanti della Polizia di Stato

La notte in corso Italia potrebbe essere cominciata con una lite ed essere finita con un investimento che ora rischia di cambiare completamente profilo giudiziario. Non più soltanto un grave incidente stradale, ma un episodio sul quale gli investigatori stanno lavorando per capire se l’auto abbia colpito volontariamente il giovane rimasto a terra sull’asfalto, in condizioni gravissime.

I fermati dalla polizia di Stato sempre in corso Italia, all’altezza del Baretto, sarebbero due, entrambi italiani, che viaggiavano sull’Audi Q3 grigia che ha investito il ventinovenne e su cui poi si sarebbero dati alla fuga fino all’intervento delle volanti.

Tutto sarebbe nato in un locale della zona dove due ragazze sarebbero state importunate da un giovane e per difendersi avrebbero usato lo spray urticante. In loro soccorso sarebbe intervenuto un amico, il giovane poi investito.

La vittima, 29 anni, è ricoverata al policlinico San Martino dopo essere stata travolta intorno alle 4:30 nei pressi di via San Giuliano, lungo corso Italia, in direzione centro. Le sue condizioni restano molto gravi. Il giovane è stato soccorso in stato di incoscienza, intubato sul posto e trasferito d’urgenza in ospedale. Ha riportato un severo trauma cranico severo, profonde lacerazioni a una gamba e a una mano, la semi-amputazione di un dito e una copiosa emorragia. È in condizioni davvero critiche e no sarebbe escluso il pericolo di vita. Al San Martino è stato oggetto di un lungo intervento neurochirurgico.

L’uomo alla guida, un 28enne, si era allontanato dopo l’impatto, ma è stato rintracciato e fermato dalla polizia di Stato a breve distanza di tempo. La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori. fermato anche l’uomo che viaggiava con li. L’ipotesi di accusa potrebbe essere quella di tentato omicidio, qualora venisse confermato il collegamento diretto tra la lite precedente e l’investimento.

Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile, chiamata a ricostruire l’intera sequenza: quanto accaduto nel locale, l’eventuale prosecuzione del diverbio all’esterno, il momento in cui il giovane è stato colpito dall’auto e la successiva fuga del veicolo. Saranno decisive le testimonianze, ma anche eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona e i rilievi effettuati sul posto.

Sul luogo dell’investimento erano intervenute l’ambulanza della Croce Bianca Genovese e l’automedica Golf 1. Il tratto di corso Italia interessato dall’impatto era stato temporaneamente chiuso per consentire i soccorsi, la messa in sicurezza dell’area e i rilievi, effettuati dalla polizia scientifica.

La ricostruzione resta aperta, ma il quadro emerso nelle ore successive all’investimento sposta l’attenzione su ciò che sarebbe avvenuto prima, dentro e fuori dalla discoteca dove il giovane che aveva molestato le ragazze aveva anche brandito un cartello stradale prima di salire in macchina. È lì che gli investigatori stanno cercando l’origine della violenza culminata poi sull’asfalto di corso Italia.


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