Caldo senza tregua, domenica Genova diventa rossa: rischio anche per le persone sane

Oggi e sabato resta il livello 2 arancione, con l’attivazione dei servizi sanitari e sociali per le persone più fragili. Domenica 2 agosto scatterà il livello 3 rosso. L’assessore alla Protezione civile Massimo Ferrante richiama alla massima prudenza e ricorda le misure predisposte dal Comune

L’ondata di calore continua a intensificarsi e domenica 2 agosto Genova entrerà nel livello 3 rosso, il grado più elevato del sistema nazionale di allarme per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Oggi, venerdì 31 luglio, e domani, sabato 1° agosto, resterà invece in vigore il livello 2 arancione. La temperatura massima per oggi è di 31 gradi (percepiti 34). Domani 30 gradi (percepiti 35), domenica ancora 30 gradi (percepiti 35).

A darne notizia è l’assessore comunale alla Protezione civile Massimo Ferrante, che invita la popolazione a non sottovalutare la durata del fenomeno. Il passaggio al rosso non indica soltanto una giornata particolarmente calda, ma la persistenza per almeno tre giorni consecutivi di condizioni meteorologiche ad alto rischio. In questa fase gli effetti negativi possono riguardare anche persone sane e attive, soprattutto quando svolgono lavori o attività fisiche all’aperto.

Il bollino arancione segnala temperature elevate capaci di provocare conseguenze sulla salute soprattutto nei gruppi più vulnerabili. Tra questi figurano anziani, bambini molto piccoli, persone con malattie croniche, cittadini non autosufficienti, persone sole e lavoratori esposti per molte ore al sole. Con il livello 2 vengono allertati i servizi sanitari e sociali, chiamati a rafforzare la sorveglianza e l’assistenza.
Il livello rosso estende invece il rischio all’intera popolazione. La combinazione tra temperature elevate, umidità, scarso ricambio d’aria e persistenza del caldo può causare disidratazione, crampi, cali di pressione, aggravamento di patologie preesistenti e colpi di calore. Il pericolo cresce negli appartamenti molto esposti, nelle zone densamente urbanizzate e durante le ore centrali della giornata.
La raccomandazione principale è evitare di uscire e di svolgere attività fisica intensa tra le 11 e le 18. Quando è necessario spostarsi, è opportuno utilizzare abiti leggeri, proteggere la testa, cercare percorsi ombreggiati e portare sempre con sé dell’acqua. Bisogna bere con regolarità anche in assenza dello stimolo della sete, limitando alcolici, bevande molto zuccherate e pasti pesanti.
Particolare attenzione deve essere dedicata alle persone che vivono sole. Familiari, vicini e conoscenti sono invitati a mantenere contatti frequenti e a verificare che gli anziani bevano, mangino correttamente e dispongano di un ambiente sufficientemente fresco. Non devono inoltre essere lasciati bambini, anziani o animali all’interno di veicoli parcheggiati, neppure per pochi minuti.
Il Comune mantiene attivo il programma “Estate Sicura”, che mette a disposizione una rete di luoghi climatizzati, centri sociali, musei, biblioteche e altre sedi distribuite nei municipi. Gli spazi possono essere utilizzati nelle ore più calde da chi non dispone di un’abitazione adeguatamente rinfrescata o ha necessità di trovare riparo dalle temperature estreme.
Per informazioni e orientamento ai servizi è operativo tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20, il numero verde-blu 800 59 32 35, raggiungibile sia da telefono fisso sia da cellulare. È disponibile anche il numero 800 99 59 88, utilizzabile da rete fissa. Attraverso questi contatti è possibile conoscere le strutture aperte, ricevere indicazioni sui servizi territoriali e segnalare situazioni di particolare fragilità.
I servizi sociali territoriali mantengono l’attenzione sulle persone già conosciute e maggiormente esposte. Nei livelli arancione e rosso la rete comunale e sanitaria può attivare percorsi di protezione, monitoraggio e accompagnamento, in coordinamento con l’Azienda sanitaria locale 3 e con le realtà del Terzo settore. Nelle precedenti attivazioni del piano caldo è stata prevista anche la sospensione delle dimissioni ospedaliere non protette nelle giornate con rischio di livello 2 o 3.
«Il passaggio al livello rosso impone la massima attenzione, non soltanto verso gli anziani e le persone fragili, ma da parte di tutti», sottolinea Massimo Ferrante. «Il Comune ha attivato la propria rete di protezione e mette a disposizione servizi, numeri di assistenza e luoghi climatizzati. È fondamentale adottare comportamenti prudenti, evitare l’esposizione nelle ore più calde e segnalare tempestivamente le persone che possono avere bisogno di aiuto».
L’assessore ricorda inoltre di prestare attenzione alla corretta conservazione di alimenti e medicinali e di consultare il medico prima di modificare autonomamente le terapie. In presenza di malessere improvviso, forte debolezza, confusione, nausea, pelle molto calda o perdita di coscienza è necessario chiedere immediatamente assistenza sanitaria.
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