Staglieno, il romanzo sul G8 di Genova diventa teatro tra musica e memoria

Nel verde del cimitero monumentale, Francesca Pongiluppi porta in scena una storia di donne, lotta e ricordi, accompagnata dalla chitarra di Roberta Barabino e dalle letture di Luca Puglisi

Il Cimitero Monumentale di Staglieno diventa il palcoscenico naturale di “Come le lucciole”, il romanzo di Francesca Pongiluppi pubblicato da Solferino. Mercoledì 15 luglio, alle 17, l’autrice proporrà un reading teatrale e musicale insieme alla cantautrice Roberta Barabino, alla chitarra, e a Luca Puglisi, cui saranno affidate le letture.

L’appuntamento si svolgerà all’ombra degli alberi, nel prato del Piazzale dei Caduti di tutte le guerre, sul lato dell’ingresso dei fioristi. La scelta di Staglieno non è casuale: una parte del romanzo è ambientata proprio in un cimitero, luogo nel quale la protagonista compie lunghe passeggiate meditative, tornando sui ricordi e sulle domande rimaste senza risposta.

La storia prende avvio alla vigilia del vertice del Gruppo degli Otto di Genova del 2001. Mentre i suoi compagni si preparano alle manifestazioni, Sonia decide di allontanarsi per tornare a Ca’ Mimosa, la casa delle estati trascorse da bambina. La morte di Giannetto la costringe infatti a fare i conti con un passato rimasto sospeso dal 1984, quando era scomparsa Jolanda, la donna che per lei era stata quasi una seconda madre. Nella misteriosa “camera verde” Sonia trova il diario di Jolanda e scopre una vita segnata dallo sfruttamento nella Libia sottoposta al dominio coloniale italiano, dal successivo arrivo in Liguria, dalla guerra, dalla Resistenza e da un amore capace di attraversare il tempo. Attraverso quelle pagine, la protagonista cerca di liberare Jolanda dal silenzio e, nello stesso tempo, di ritrovare una forma più autentica di impegno e di lotta.
“Come le lucciole”, vincitore della quarta edizione del concorso LetteraFutura, intreccia così la Genova del 2001 con il colonialismo italiano, la memoria familiare e la ricerca del proprio posto nel mondo. Un romanzo politico e di formazione che mette al centro le alleanze tra donne e le conseguenze lasciate dai sistemi di oppressione, occupazione e sfruttamento.
Il reading arriva nell’anno del venticinquesimo anniversario del vertice genovese e costruisce un dialogo tra il passato più lontano e quello recente della città. L’ingresso è libero dal lato fioristi.
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