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Campo Ligure riapre le porte alla magia celtica: due notti di musica internazionale nel castello

Il 31 luglio e il 1° agosto torna Campo Festival, la storica rassegna dedicata alle sonorità scozzesi e irlandesi. Sul palco i Dàimh e l’incontro tra i Birkin Tree e il grande fisarmonicista Derek Hickey

Le cornamuse delle Highlands, il violino, la fisarmonica irlandese e le antiche melodie gaeliche torneranno a risuonare tra le mura del Castello di Campo Ligure. Venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto il borgo dell’entroterra genovese ospiterà la ventinovesima edizione di Campo Festival, uno degli appuntamenti italiani più longevi dedicati alla musica delle aree celtiche.

Per due sere Campo Ligure diventerà un punto d’incontro tra la tradizione musicale della Scozia e quella dell’Irlanda. I concerti inizieranno alle 21.30 nella cornice del castello, trasformato ancora una volta in un palcoscenico affacciato sul borgo. La manifestazione è organizzata da Corelli Musica, fa parte del circuito regionale “Musica nei Castelli di Liguria” ed è sostenuta dalla Regione Liguria e dal Comune di Campo Ligure.

La serata inaugurale di venerdì 31 luglio sarà affidata ai Dàimh, formazione considerata tra le interpreti più autorevoli della nuova musica gaelica. Il gruppo è nato nel 2000 nell’area compresa tra West Lochaber e l’isola di Skye, nel cuore delle Highlands scozzesi, e ha costruito la propria identità mescolando strumenti tradizionali, canto in lingua gaelica e arrangiamenti contemporanei.

Sul palco saliranno i fondatori Ross Martin alla chitarra, Angus MacKenzie alle cornamuse delle Highlands e Gabe McVarish al violino, insieme a Murdo Cameron, impegnato alla mandola e alla fisarmonica. La voce sarà quella di Ellen MacDonald, indicata dalla critica britannica come una delle interpreti emergenti più interessanti della scena gaelica.

La carriera internazionale dei Dàimh li ha portati a esibirsi in Europa, negli Stati Uniti, in Russia e in Giappone. Nel corso degli anni hanno conquistato il riconoscimento di migliore gruppo folk europeo al concorso tedesco FolkHerbst e per due volte il premio di gruppo folk dell’anno agli Scots Trad Music Awards. Una storia artistica che ha fatto guadagnare alla band la definizione di “supergruppo gaelico” da parte della stampa del Regno Unito.

Sabato 1° agosto il festival si sposterà idealmente dalla Scozia all’Irlanda con una produzione costruita intorno all’incontro tra i Birkin Tree e Derek Hickey, uno dei protagonisti della musica tradizionale irlandese.

Originario di Adare, nella contea di Limerick, Derek Hickey è stato nominato musicista dell’anno nel 2024 nell’ambito del Gradam Ceoil, considerato il più prestigioso riconoscimento irlandese riservato alla musica tradizionale. Fisarmonicista dalla tecnica riconoscibile, ha fatto parte degli Arcady e dei De Dannan e ha condiviso per anni il palco con il violinista Frankie Gavin, dando vita a un sodalizio ritenuto tra i più importanti della scena musicale d’Irlanda. Attualmente insegna alla World Academy of Music and Dance dell’Università di Limerick.

Ad accompagnarlo saranno i Birkin Tree, formazione italiana che in 44 anni di attività ha superato i 2.100 concerti. Il gruppo è considerato uno dei principali interpreti europei della musica irlandese e una delle poche band continentali invitate più volte nei festival dell’isola.

La formazione comprende Laura Torterolo alla voce e alla chitarra, Tom Stearn alla voce, alla chitarra e al bouzouki, Fabio Rinaudo alle uilleann pipes e al whistle, Michel Balatti al flauto traverso irlandese e Luca Rapazzini al violino.

Nel proprio percorso i Birkin Tree hanno pubblicato sei album e partecipato ad appuntamenti di rilievo come “I Concerti del Quirinale” trasmessi da Radio 3, il Ravenna Festival e una produzione televisiva della Radio Svizzera Italiana. All’inizio del 2026 hanno inoltre registrato il tutto esaurito nella rassegna “Tradire” dell’Accademia musicale Chigiana di Siena.

Il progetto condiviso con Derek Hickey arriva a Campo Ligure dopo le esibizioni al Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, in Germania, e al Ravenna Festival. La collaborazione proseguirà nella stagione concertistica 2026-2027 con “The Irish Night”, produzione che coinvolgerà anche altri protagonisti della musica irlandese e farà tappa al Teatro Carlo Felice di Genova nell’ambito della stagione della Giovine Orchestra Genovese.

Campo Festival rinnova così una formula che da quasi trent’anni porta nel borgo artisti internazionali, strumenti antichi e repertori tramandati da generazioni. Non soltanto due concerti, ma un viaggio sonoro tra le coste della Scozia, le campagne irlandesi e le mura medievali dell’entroterra ligure.

Per ogni serata è previsto un biglietto unico da 15 euro, acquistabile direttamente sul posto. È disponibile anche la prevendita online attraverso la piattaforma Vivaticket. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione al numero 335 6311043 oppure consultare il sito https://www.corellimusica.it.


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