Rifiuti, 35 squadre aggiuntive Amiu resteranno operative per tutta l’estate dopo le criticità di inizio maggio

In consiglio comunale l’interrogazione di Anna Orlando di Vince Genova sullo stato della raccolta rifiuti. L’assessora all’igiene urbana Silvia Pericu ha spiegato che il calo del servizio dopo il Primo maggio è stato recuperato anche grazie al potenziamento estivo e al piano straordinario per l’Adunata degli Alpini

Trentacinque unità aggiuntive di Amiu resteranno operative per tutta l’estate, dedicate alla raccolta e allo spazzamento, dopo le criticità emerse nei giorni attorno al Primo maggio e poi superate durante la fase di maggiore pressione legata all’Adunata degli Alpini. Lo ha spiegato in consiglio comunale l’assessora all’igiene urbana Silvia Pericu, rispondendo a un’interrogazione della consigliera Anna Orlando, di Vince Genova, sullo “stato emergenziale” della raccolta dei rifiuti urbani.

L’interrogazione era stata presentata in un momento definito da Orlando «molto critico», con numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, dai municipi e dal monitoraggio del territorio. La consigliera ha spiegato che la parola “emergenza”, al momento della stesura del documento, era quasi obbligata, ma ha anche riconosciuto che nelle settimane successive è stata registrata un’accelerazione negli interventi e un miglioramento della situazione. «Devo dire che, poiché il nostro lavoro è quello di monitorare, abbiamo verificato e quindi dobbiamo constatare che effettivamente è stato fatto un lavoro, una sorta di accelerazione», ha detto.
La consigliera di Vince Genova ha chiesto quali azioni siano state messe in campo per evitare una deriva del servizio e ha posto tre questioni considerate ancora aperte. La prima riguarda gli ingombranti, già affrontati in commissione ma ancora segnalati in diversi quartieri, anche per la necessità di un lavoro lungo di educazione, sensibilizzazione e attenzione al riuso e al riciclo, soprattutto in alcune comunità del Ponente. La seconda riguarda l’insufficienza dei contenitori in zone molto popolate, anche alla luce dello spostamento o della rimozione di alcuni cassonetti. La terza riguarda la regolarità del servizio, con interruzioni o ritardi che, secondo le segnalazioni, non sempre vengono recuperati con la rapidità necessaria.
Pericu ha ricostruito quanto accaduto tra il Primo maggio e il piano straordinario predisposto per l’Adunata degli Alpini. L’assessora ha spiegato che nei giorni attorno alla festività si è verificato un abbassamento della qualità del servizio, dovuto al fatto che il Primo maggio, in base agli accordi sindacali, la presenza dei lavoratori avviene su base volontaria. La riduzione del servizio, sommata al fine settimana, ha reso più difficile il recupero immediato delle situazioni critiche.
Secondo l’assessora, però, il momento di difficoltà è stato recuperato rapidamente anche grazie al potenziamento già programmato. «Bisogna dire che rispetto a questo momento di default la situazione è stata velocemente recuperata grazie al fatto che avevamo previsto di potenziare le unità Amiu con 35 unità che rimarranno attive per tutta l’estate dedicate al servizio di raccolta e spazzamento», ha spiegato l’assessora.
Il secondo passaggio è stato il piano straordinario per l’Adunata degli Alpini, durante il quale la produzione di rifiuti in città è sostanzialmente raddoppiata. In quei giorni, ha riferito Silvia Pericu, sono stati aumentati i presìdi operativi nelle aree di maggiore afflusso, rafforzate le attività di svuotamento dei cestini e attivate squadre dedicate agli interventi rapidi e ai servizi aggiuntivi. Questo assetto ha permesso, secondo l’assessora, non solo di gestire l’impatto dell’evento, ma anche di assorbire le criticità accumulate nei giorni precedenti.
Restano tuttavia aperti i nodi strutturali richiamati dalla consigliera: ingombranti, contenitori da sostituire o riorganizzare, regolarità dei passaggi e qualità complessiva del servizio. Pericu ha riconosciuto che si tratta di temi da monitorare e approfondire, anche perché ogni calo nella raccolta genera un effetto immediato sul comportamento di una parte dei cittadini. «Purtroppo ogni volta che c’è un calo della qualità della raccolta i cittadini pensano bene di disfarsi di qualsiasi tipo di oggetto», ha osservato.
L’assessora ha quindi aperto alla possibilità di dedicare commissioni specifiche ai problemi indicati da Anna Orlando, così da analizzare nel dettaglio le criticità e definire gli interventi necessari. Il quadro che emerge è quello di una fase in cui l’emergenza più evidente è stata contenuta, anche grazie al rafforzamento temporaneo di Amiu, ma in cui la tenuta estiva del servizio dipenderà dalla capacità di affrontare insieme organizzazione dei turni, raccolta degli ingombranti, dotazione dei contenitori e continuità degli interventi nei quartieri.
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