Adunata degli Alpini, sanità rafforzata per 400 mila presenze: Anpas e personale raddoppiato in due Case della Comunità

Dall’8 al 10 maggio Genova sarà sostenuta da un dispositivo sanitario straordinario con Posti medici avanzati, ambulanze, soccorritori, presenza nella sala emergenze comunale e servizi potenziati nelle Case della Comunità di via Assarotti e via Archimede

Genova si prepara alla novantasettesima Adunata nazionale degli Alpini con un dispositivo sanitario straordinario pensato per reggere l’arrivo previsto di circa 400 mila persone tra l’8 e il 10 maggio. Accanto al piano predisposto dal sistema sanitario regionale e dal servizio di emergenza territoriale 118, anche l’Associazione nazionale pubbliche assistenze Liguria sarà impegnata con una struttura operativa articolata, costruita per garantire assistenza sanitaria, supporto logistico e collegamento costante con le istituzioni durante tutta la manifestazione.

L’evento, per dimensioni e concentrazione di presenze, richiede una macchina organizzativa capillare. L’Associazione nazionale pubbliche assistenze Liguria ha attivato le pubbliche assistenze del territorio e coordinerà la copertura delle postazioni previste dal piano sanitario del 118, in stretto raccordo con il sistema di emergenza e con le istituzioni locali. «Essere presenti significa garantire un servizio concreto alla comunità, in un contesto complesso e ad alta intensità organizzativa. I nostri volontari sono pronti a operare con professionalità e spirito di servizio», sottolinea l’associazione.
Le operazioni entreranno nel vivo dalla serata di domani, a partire dalle 18, con l’allestimento dei tre Posti medici avanzati: due saranno curati dall’Associazione nazionale pubbliche assistenze e uno dalla Croce Rossa italiana. Le strutture saranno montate durante la notte, dopo la pedonalizzazione delle principali aree interessate dall’Adunata, in modo da essere pienamente operative già dal mattino successivo. La loro funzione sarà quella di garantire un primo intervento sanitario nelle aree a maggiore afflusso, alleggerendo la pressione sugli ospedali e consentendo una gestione più ordinata delle situazioni di minore e media complessità.
Tra i dispositivi messi in campo ci sarà anche la cucina mobile dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze, che sarà posizionata nell’area del Porto Antico. La struttura servirà alla preparazione dei pasti per gli alpini volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento, offrendo quindi un supporto logistico alle attività collegate alla manifestazione. Durante le giornate dell’Adunata, inoltre, l’associazione garantirà la presenza di proprio personale all’interno della sala emergenze del Comune di Genova, con funzione di collegamento operativo per la gestione di eventuali criticità e per assicurare uno scambio costante di informazioni tra i diversi soggetti coinvolti.
Parallelamente prosegue il potenziamento dei servizi sanitari territoriali. Per le situazioni di emergenza e urgenza il riferimento resta il numero unico per le emergenze 112, mentre per i bisogni sanitari non urgenti saranno operative le Case della Comunità, con accesso diretto per problematiche cliniche a bassa complessità. L’obiettivo è evitare che accessi non urgenti vadano a sovraccaricare gli ospedali cittadini, che dovranno restare disponibili soprattutto per i casi più gravi o per quelli che richiedono interventi specialistici tempestivi.
In via straordinaria, nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio, la presenza di personale medico e infermieristico sarà raddoppiata nella Casa della Comunità hub di via Assarotti e nella Casa della Comunità spoke di via Archimede. Le Case della Comunità hub di Pegli, Bolzaneto, Fiumara, Struppa, Quarto e Assarotti garantiranno il consueto servizio ventiquattr’ore su ventiquattro per tutta la durata dell’Adunata. Le Case della Comunità spoke di Sestri Ponente, Voltri e Celesia, oltre all’orario ordinario previsto venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8 alle 20, resteranno aperte anche domenica 10 maggio dalle 8 alle 20.
Nel dettaglio, la Casa della Comunità hub di Struppa sarà operativa ventiquattr’ore su ventiquattro, mentre quella spoke di via Archimede resterà aperta in modo continuativo dalle 8 di venerdì 8 maggio alle 20 di domenica 10 maggio. La Casa della Comunità spoke Celesia sarà aperta venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8 alle 20 e anche domenica 10 maggio nella stessa fascia oraria. La Casa della Comunità hub di via Assarotti, quella di Fiumara, quella di Quarto e quella di Pegli garantiranno l’apertura continuativa. La Casa della Comunità spoke di Recco sarà operativa dalle 8 alle 20, mentre quelle di Sestri Ponente e Voltri resteranno aperte venerdì e sabato dalle 8 alle 20 e, in via aggiuntiva, anche domenica 10 maggio dalle 8 alle 20.
Sul territorio saranno quindi attivi Posti medici avanzati, ambulanze e soccorritori dedicati al rafforzamento del servizio di emergenza territoriale 118. Il dispositivo è pensato per assicurare una risposta tempestiva durante tutta la manifestazione, in un fine settimana in cui Genova sarà attraversata da flussi eccezionali di persone, con aree pedonalizzate, modifiche alla viabilità, grandi concentrazioni di pubblico e un inevitabile aumento delle richieste di assistenza.
L’Associazione nazionale pubbliche assistenze invita cittadini e visitatori a seguire le indicazioni delle autorità e a vivere l’Adunata con responsabilità e collaborazione. La riuscita del piano sanitario dipenderà anche dalla capacità di orientare correttamente le richieste: chiamare il 112 per le emergenze reali, rivolgersi alle Case della Comunità per i bisogni non urgenti e seguire le indicazioni dei volontari e del personale sanitario nelle aree dell’evento.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.