Torna #girodizena, la sfida urbana in bici che punta a tagliare 10 tonnellate di anidride carbonica

Dall’8 al 31 maggio l’iniziativa di #genovaciclabile e Federazione italiana ambiente e bicicletta Genova invita a pedalare nella vita quotidiana. In parallelo parte la campagna “Il dito o la luna” contro la sosta irregolare di auto e moto

Torna anche nel 2026 #girodizena, la sfida urbana non competitiva che trasforma gli spostamenti quotidiani in bicicletta in un’azione concreta per l’ambiente, la salute e il portafoglio. L’iniziativa, promossa da #genovaciclabile in collaborazione con Federazione italiana ambiente e bicicletta Genova, si svolgerà dall’8 al 31 maggio, in parallelo con il Giro d’Italia, e inviterà cittadine e cittadini a usare la bici, anche elettrica, nei tragitti di ogni giorno: casa-lavoro, commissioni, tempo libero e piccoli spostamenti urbani.

Il meccanismo è semplice e accessibile anche a chi non ha alcuna ambizione sportiva. Per ogni tappa del Giro d’Italia, i partecipanti potranno pedalare fino a un decimo della distanza percorsa dai professionisti, caricando le tracce dei propri percorsi sulla piattaforma online dedicata. Ogni tragitto conta, anche quello breve, e sarà possibile registrare fino a cinque attività al giorno. L’obiettivo dell’edizione 2026 è ambizioso ma concreto: risparmiare 10 tonnellate di anidride carbonica, riducendo l’uso dell’auto privata e dimostrando quanto la mobilità attiva possa incidere sulle abitudini urbane.
Il beneficio, spiegano gli organizzatori, non è soltanto ambientale. Pedalare nella quotidianità significa anche risparmiare carburante e ridurre spese che, con il prezzo della benzina ancora pesante sui bilanci familiari, incidono ogni mese sulle tasche delle persone. «Il #girodizena dimostra che cambiare abitudini è possibile, senza rinunce ma anzi guadagnando in qualità della vita», spiega l’attivista e ideatore dell’iniziativa Daniele Zefiro. «Non è una gara, ma una sfida collettiva: ogni chilometro pedalato è un passo verso una città più vivibile, meno congestionata e più sana».
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono le “fotocacce retrò”, pensate per mettere a confronto la Genova di oggi con quella di ieri. L’idea è osservare la trasformazione degli spazi urbani e chiedersi quale città fosse, o sia, davvero più a misura di persona. Restano invece alcune delle formule più apprezzate delle edizioni precedenti, a partire dai premi bike-friendly messi a disposizione da attività commerciali e realtà attente alla mobilità sostenibile. Tornano anche gli “Sbulacchi”, le salite simbolo del genovesato, dedicate a chi vuole mettersi alla prova e conquistare punti extra.
Accanto alla sfida ciclistica parte anche la campagna “Il dito o la luna”, una provocazione rivolta al dibattito pubblico sulla mobilità. Gli organizzatori osservano che spesso l’attenzione si concentra sulle biciclette in sharing lasciate in modo irregolare, mentre passano in secondo piano comportamenti molto più diffusi e impattanti: auto e moto in doppia fila, sui marciapiedi, sugli attraversamenti pedonali o davanti alle fermate del trasporto pubblico. Il senso della campagna non è negare i problemi legati alla sosta delle bici condivise, ma allargare lo sguardo e riportare la discussione dentro il quadro complessivo dell’occupazione dello spazio pubblico.
Per questo, durante #girodizena, i partecipanti saranno invitati a documentare le situazioni di sosta irregolare incontrate nei propri spostamenti quotidiani, nel rispetto della privacy e con le targhe oscurate. Il materiale raccolto confluirà in un archivio fotografico collettivo e, al termine dell’iniziativa, sarà organizzato in un book da consegnare all’amministrazione cittadina. L’obiettivo dichiarato è offrire un contributo concreto al dibattito sulla mobilità urbana, spostando l’attenzione dalle eccezioni alla normalità quotidiana e dai singoli episodi al sistema complessivo.
#Girodizena si conferma così non solo una sfida su due ruote, ma anche uno strumento di osservazione della città. Ridurre traffico ed emissioni, migliorare la qualità dello spazio pubblico, restituire centralità alle persone e dimostrare che la bicicletta può essere un mezzo efficace anche in una città complessa come Genova sono i punti centrali dell’iniziativa. Informazioni e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale https://www.genovaciclabile.eu e sulla pagina dedicata https://www.genovaciclabile.eu/GDZ/index.
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