Ambiente 

Biodiversità minacciata dal caldo: il Mar Ligure sta cambiando volto, parte a Genova la Summer School per salvare spugne e coralli

Giorgio Bavestrello (Distav Unige): «Il paesaggio subacqueo del Mediterraneo è già mutato in modo irreversibile. Serve formare esperti capaci di riconoscere e proteggere le specie più vulnerabili»

Genova lancia un segnale forte per la tutela della biodiversità marina. Proprio nei giorni in cui il Mar Ligure registra temperature record e il Mediterraneo mostra segni inequivocabili di sofferenza, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (Distav) dell’Università degli Studi di Genova, con il supporto di Micamo Lab, inaugura due Summer School gratuite dedicate allo studio e alla salvaguardia di organismi marini a rischio: spugne, gorgonie e coralli neri.

«Il surriscaldamento delle acque ha già cambiato sensibilmente, e in maniera definitiva, il paesaggio subacqueo del Mediterraneo – spiega Giorgio Bavestrello, coordinatore del gruppo di zoologia marina del Distav e responsabile scientifico dell’iniziativa –. Dalla metà degli anni ’80 il fenomeno ha provocato l’esplosione di malattie marine, culminate nei primi anni 2000 con la moria di milioni di esemplari di spugne e gorgonie».

Le Summer School – in programma dal 7 all’11 luglio e dal 14 al 18 luglio presso la sede Distav in corso Europa – sono rivolte a 40 partecipanti selezionati grazie ai fondi del PNRR gestiti dal National Biodiversity Future Center dell’Università di Palermo. Le due scuole si concentreranno, rispettivamente, sulla tassonomia dei poriferi e su quella delle gorgonie e coralli neri. L’obiettivo? Formare nuove competenze per riconoscere, censire e monitorare le specie marine più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico.

«Gli organismi bentonici, ovvero quelli che vivono sul fondale, come le spugne e le gorgonie – continua Bavestrello – non possono fuggire dalle acque surriscaldate, a differenza dei pesci. Sono quindi i primi a risentire degli squilibri termici, con danni potenzialmente irreversibili per gli ecosistemi marini».

I corsi, articolati in lezioni teoriche, laboratori pratici con microscopi ottici ed elettronici, seminari specialistici e visite esclusive all’Acquario di Genova, coinvolgeranno docenti ed esperti di primissimo piano, tra cui Marzia Bo, Francesco Enrichetti e Margherita Toma dell’ISPRA. Per il modulo sulle spugne, parteciperanno anche Barbara Calcinai (Università delle Marche), Caterina Longo (Università di Bari) e i ricercatori Marco Bertolino, Anna Reboa e Ada Bandi del Distav.

L’organizzazione è curata da Micamo Lab, spin-off universitario attivo dal 2011 nel campo della sicurezza ambientale e alimentare, con lunga esperienza nella valutazione del rischio biologico e nella formazione.

Per informazioni e iscrizioni è disponibile il sito: https://summer.micamo.com oppure l’indirizzo e-mail summer@micamo.com. Una rara opportunità per contribuire in modo concreto alla difesa della biodiversità del nostro mare.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts