Pastore belga ridotto pelle e ossa, scatta il salvataggio della PL: individuato il responsabile

Il cane, trovato in condizioni di grave malnutrizione e abbandono, è stato messo in sicurezza dalla polizia locale. L’assessora Arianna Viscogliosi: «Chi maltratta gli animali troverà istituzioni pronte a intervenire»

Un pastore belga malinois trovato in uno stato di evidente sofferenza, fortemente denutrito e lasciato senza le cure necessarie. A soccorrerlo sono stati gli agenti della polizia locale, intervenuti per sottrarre l’animale a una situazione giudicata grave e avviare gli accertamenti sulle responsabilità.

Dopo avere messo il cane in sicurezza, gli agenti hanno ricostruito le circostanze dell’abbandono attraverso un’attività investigativa che avrebbe permesso di risalire a un presunto responsabile. Gli accertamenti proseguiranno nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.


Alle operazioni hanno collaborato i servizi veterinari dell’Azienda sociosanitaria locale 3 e la Croce Gialla, che hanno fornito il supporto necessario per assistere l’animale e valutarne le condizioni.
«La tutela degli animali è un indice del livello di civiltà di una comunità. Davanti a un cane lasciato in condizioni di grave malnutrizione e abbandono non possiamo voltarci dall’altra parte», ha dichiarato l’assessora comunale alla polizia locale e alla sicurezza Arianna Viscogliosi.
L’assessora ha ringraziato gli agenti e tutti i soggetti coinvolti nel soccorso, sottolineando che a Genova gli episodi di maltrattamento e abbandono non saranno ignorati. «Chi compie gesti di questo tipo deve sapere che troverà istituzioni attente, capaci di intervenire e di accertare le responsabilità», ha concluso Viscogliosi.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.