Facce de Zena 

Scompare Miryam Kraus, presidente dell’Associazione Deportati nei campi di sterminio

Aveva raccolto testimonianze della Shoah per Steven Spielberg, fondatore della, Shoah Foundation che ne aveva fatto un film documentario, “Gli ultimi giorni”, vincitore del premio Oscar nel 1999. Ha lavorato quasi fino agli ultimi giorni della sua vita perché la memoria dell’olocausto non si perdesse nell’oblio storico

Miryam Kraus era nata a Milano nel 1948. Era di origini ungheresi-croate. Parte della sua famiglia fu vittima dello sterminio e della persecuzione razziale dei nazifascisti.

Amica di Liana Millu, scrittrice, partigiana e superstite dell’Olocausto italiana autrice di memorie, romanzi e racconti, Miryam Kraus è stata vice presidente della Comunità ebraica di Genova. Insieme all’amico Gilberto Salmoni, anch’egli sopravvissuto alla Shoah, aveva promosso numerose iniziative per preservare la memoria. Negli anni Novanta, Kraus e Salomoni avevano collaborato alla raccolta di interviste e documenti sulla “Deportazione genovese”, la retata subita dagli ebrei genovesi nel 1943.

Ha lavorato al progetto delle Pietre d’inciampo, assente a causa della sua malattia, nei giorni scorsi, al posizionamento delle tredici nuove tappe, che ricordano altrettante persone deportate e uccise. Presente, invece, il vice presidente dell’Aned Filippo Biolè, che era con lei all’appuntamento precedente. Sarà lui, con cui ha collaborato a lungo, a succederle alla presidenza dell’Associazione.

Anpi Genova «si stringe alla comunità degli ex deportati – fa sapere l’associazione dei partigiani – esprimendo il proprio cordoglio per la morte di Miryam Kraus».

Anche Arcigay ricorda la figura di Miryam: «A tutta Genova, e non solo, è noto il suo instancabile lavoro per la Comunità Ebraica e per la Memoria delle deportazioni nazi-fasciste, affrontando ogni discriminazione ed ogni forma di esclusione nella nostra società. Un lavoro che ha portato avanti con energia fino quasi agli ultimi giorni di vita, con tutta se stessa – scrive l’associazione -. Arcigay tutta le è profondamente grata per essersi fatta vicina a noi e al nostro lavoro, intessendo relazioni personali e collaborazioni continue. Nel 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito alla Città Metropolitana di Genova una Medaglia, a riconoscimento del lavoro corale genovese per la Memoria, iniziato nel 2001 con l’istituzione ufficiale del Giorno della Memoria in Italia. Miryam Kraus è stata sempre in prima fila. Grazie a lei e a Piero Dello Strologo, per noi altra gravissima perdita qualche anno fa, Arcigay e le persone LGBTQIA+ hanno avuto un riconoscimento importante nel lavoro della Memoria di Genova. Siamo vicini alla famiglia, all’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) e alla Comunità Ebraica».

Related posts