Scolmatore del Bisagno, D’Avolio: «Il quartiere non può permettersi un impattante cantiere fantasma»

Il presidente del Municipio Media Valbisagno: «Ora la priorità è la tutela dei residenti. Il Comune deve intervenire immediatamente»

Dopo l’iterdittiva per mafia del consorzio che stava realizzando i lavori, il presidente del Municipio Roberto d’Avolio lancia l’allarme: «Questa vicenda rischia di essere devastante per chi vive il quartiere interessato dalla prima fase di lavorazione – dice -. Il nostro pensiero va ai residenti di Via Emilia che stanno subendo da più di un anno un cantiere impattante e che ora rischia di diventare un cantiere fantasma». In un anno, tra l’altro, i lavori fatti erano appena il 6% di quelli necessari.

«Dobbiamo tutelare i residenti e commercianti facendo ripartire il prima possibile i lavori dello scolmatore, inoltre dobbiamo garantire la sicurezza idraulica e il ripristino della situazione legata ai parcheggi – prosegue il presidente del Municipio -. Il Comune deve prendersi carico rendere agibili il prima possibile i parcheggi su area demaniale suggeriti dal Municipio e che da troppo tempo sono fermi al palo, inoltre, una volta assegnati nuovamente i lavori, il Comune dovrà richiedere l’attivazione del tavolo PRIS per indennizzare le attività commerciali e i residenti maggiormente colpiti dai disagi che, vista l’attuale situazione, rischiano di essere devastanti. Il problema si pone anche su via Merello dove sono appena iniziati i lavori di regimentazione delle acque. Tali lavori erano stati inseriti nel progetto Scolmatore e sono fondamentali per la sicurezza del quartiere»

«Nei prossimi giorni – conclude D’Avolio – chiederemo un incontro urgente con i tecnici e amministratori per chiarire alla cittadinanza ogni aspetto della vicenda».

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