Pd e Linea Condivisa: «Sospesa ricetta dematerializzata per il trasporto in ambulanza dei disabili»

person in black pants and black shirt sitting on wheelchair

La denuncia: «La Regione Liguria sospende l’uso della ricetta dematerializzata per ottenere il servizio di trasporto in ambulanza, fornito dalle Pubbliche assistenze, per le persone non deambulanti: una scelta che rallenta le cure e rischia di creare assembramenti dai medici curanti e in Asl»


«È assurdo che nell’era digitale chi e impossibilitato a camminare debba prima andare dal medico curante, poi alla Asl per il timbro preventivo e poi chiamare la pubblica assistenza per ottenere il trasporto in ambulanza – dicono i consiglieri regionali Pippo Rossetti (Partito Democratico) e Gianni Pastorino (Linea Condivisa) -. Ad aprile 2020 – aggiungono – dopo le interrogazione presentate dal Gruppo PD e Linea condivisa in consiglio regionale, la giunta Toti aveva deciso di estendere la ricetta dematerializzata anche per ottenere il servizio di trasporto in ambulanza per le persone non deambulanti, evitando spostamenti inutili a loro o a chi li assiste. Ora scopriamo che la Regione, sottovalutando la ripresa prepotente della diffusione del virus, ha sospeso questo servizio. e chi assiste un parente o una persona che non deambula deve nuovamente fare la vecchia trafila, con il rischio di creare assembramenti e moltiplicare i tempi di attesa. Bisogna riattivare al più presto questo servizio che aveva agevolato decine e decine di persone che potevano accedere alle cure più facilmente, evitato spostamenti inutili, che visto il riaccendersi della pandemia, è utile contenere».

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