Una targa in memoria della cantante lirica Elena Nicolai

Il console generale della Bulgaria Dimitrova: «Elena è un esempio di come le nostre nazioni possono creare collaborazioni eccellenti». L’assessore Grosso: « La mezzosoprano Nicolai si formò al conservatorio Paganini, portandone ovunque l’eccellenza. Barabino, amministratore unico di Asef che ha sponsorizzato l’iniziativa: «Iniziativa che ci ricorda le eccellenze che Genova è in grado di esprimere»

Il Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano assieme al Comune di Genova e A.Se.F. del Comune di Genova, sponsor dell’evento, ha celebrato l’inaugurazione della targa commemorativa della famosa cantante lirica ed attrice bulgara Elena Nicolai nel Parco del Conservatorio “Paganini” di Genova. La cerimonia si è tenuta stamani dinnanzi al “Paganini”, dove è stata apposta la targa. L’idea è nata dalla Console Generale a Milano Tanya Dimitrova per ricordare il profondo legame tra la mezzo soprano bulgara e Genova, città nella quale è avvenuta la sua prima significativa formazione professionale. 

Tra gli ospiti ufficiali alla cerimonia vi sono stati: il console generale Dimitrova, il presidente del VIII Municipio Francesco Vesco, l’assessore comunale alle Politiche culturali Barbara Grosso, il presidente del conservatorio Niccolò Paganini Fabrizio Callai, il direttore del Conservatorio Paganini Roberto Tagliamacco, l’amministratore unico di A.Se.F. Srl (sponsor dell’iniziativa) Maurizio Barabino ed i sovrintendente del Carlo Felice Claudio Orazi.

Elena Nicolai – Stoyanka Savova Nikolova (1905-1993) – nasce nel villaggio di Tserovo, nella regione di Panagyurishte, studia al Conservatorio in Bulgaria e a quello di Oberlin negli USA per poi spostarsi in Italia, prima a Genova, poi a Milano e Napoli, occupando i maggiori palcoscenici italiani lirici e cinematografici dell’epoca. Tra il 1963 e il 1968 recita in 7 film tra cui “Il boom” con Alberto Sordi, per la regia di Vittorio De Sica. 

A Genova Elena Nicolai approfondisce lo studio del canto perfezionando una voce alta, potente e calda, migliora la sua preparazione tecnica, la sua dizione chiara e vivace, oltre a sviluppare un temperamento versatile. Dopo i bombardamenti del 1943 si esibisce sul palcoscenico del Teatro Carlo Felice di Genova e al Cinema Grattacielo, luoghi che testimoniano il profondo legame con la città della Lanterna. Inoltre, il 12 maggio 1948 Elena Nicolai riceve un ruolo di spicco nell’opera “Tristano e Isotta” di Richard Wagner, diretta da Tullio Serafin al Cinema Grattacielo. La mezzo soprano bulgara si afferma così sulla scena italiana e mondiale: per 17 anni si esibisce alla Scala di Milano e per 23 stagioni al teatro San Carlo di Napoli e all’Arena di Verona.

La targa commemorativa ad Elena Nicolai «Sarà il primo simbolo della Bulgaria a Genova, che riunirà i nostri connazionali per celebrare le festività nazionali, oltre ad attrarre turisti bulgari e stranieri» ha affermato la console generale della Bulgaria Tanya Dimitrova. «Essa è un simbolo degli stretti rapporti culturali, economici e politici che da sempre uniscono Italia e Bulgaria. La stessa Elena è un esempio eccellente di come le nostre Nazioni possono creare collaborazioni eccellenti» ha aggiunto la diplomatica bulgara. 

«Come amministrazione è nostro intento valorizzare i talenti che hanno raccontato Genova nel mondo – dice l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso –. La mezzosoprano Nicolai si formò al conservatorio Paganini, portandone ovunque l’eccellenza». Il sovrintendente del Carlo Felice Claudio Orazi invita il Governo italiano a «Maggiori investimenti sui giovani talenti».

«A.Se.F. è da tempo impegnata in operazioni di valore socio culturale in ambito cittadino – spiega l’amministratore unico dell’azienda partecipata del Comune di Genova Maurizio Barabino – Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa che ci ricorda le eccellenze che Genova è in grado di esprimere, tra cui il Conservatorio Paganini, fucina di grandi talenti artistici».

Altri progetti avviati e realizzati dalla console generale a Milano Tanya Dimitrova negli ultimi tre anni sono: l’apertura di via Vasil Levski a Bolgare in provincia di Bergamo, l’installazione di una panchina dedicata al poeta Pencho Slaveykov in via Verciere 2 a Milano nei pressi del Duomo, l’apposizione delle targhe commemorative alla poetessa Mara Belcheva a Brunate vicino a Como, al famoso cantante lirico bulgaro Nikolay Gyaurov a Modena e al professore italiano Katerin Katerinov a Perugia, oltre alla dedica di un albero della memoria bulgara a Vigevano.

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