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Alluvioni, arrivano 13,5 milioni per riparare i danni e mettere in sicurezza la Liguria

Approvata una nuova tranche del piano per gli interventi urgenti dopo gli eventi meteo del 2024. Fondi per opere pubbliche, cittadini, imprese ed enti locali

Nuove risorse per i territori liguri colpiti dalle alluvioni del settembre e dell’ottobre 2024. Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha approvato la terza rimodulazione del Piano degli interventi urgenti, autorizzando ulteriori lavori e misure di sostegno per 13.572.306,29 euro. Il provvedimento si aggiunge ai finanziamenti già approvati e porta il valore complessivo del piano a 29.701.622,66 euro. Restano ancora in attesa di ulteriori valutazioni 13 interventi, per un importo complessivo di 2.048.071,13 euro.

La nuova tranche riguarda sia il ripristino dei danni sia la messa in sicurezza del territorio, con 57 interventi pubblici per oltre 9,8 milioni di euro. Una parte consistente delle risorse è destinata anche alle persone e alle attività economiche danneggiate dagli eventi calamitosi: sono 339 le misure di sostegno approvate, per oltre 3,5 milioni di euro. Nel piano rientrano inoltre 12 voci legate agli oneri per il lavoro straordinario sostenuto durante la fase di emergenza.

Per l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, l’approvazione rappresenta un passaggio importante per dare continuità alla ricostruzione e alle opere necessarie nei territori colpiti. «Si tratta di un risultato molto importante che conferma l’attenzione del Governo e del Dipartimento nazionale della Protezione Civile verso il territorio ligure e verso le comunità che hanno subito gravi danni a causa degli eventi meteorologici del 2024», afferma Giampedrone. Con questa nuova approvazione, sottolinea l’assessore, le risorse autorizzate superano i 29,7 milioni di euro e consentiranno di proseguire gli interventi di ripristino, messa in sicurezza e sostegno a cittadini, imprese ed enti locali.

Nel dettaglio, la Città Metropolitana di Genova riceverà 90 mila euro. Nel territorio genovese sono previsti 24.447,90 euro per Arenzano, 100 mila euro per Campo Ligure, 200 mila euro per Carasco, 75 mila euro per Cicagna, 76.832,63 euro per Favale di Malvaro, 50 mila euro per Mezzanego, 10 mila euro per Ne, 703.750 euro per Orero e 243 mila euro per Sori.

Una quota molto rilevante riguarda il Savonese. Alla Provincia di Savona sono assegnati 2.803.906,61 euro. Tra i Comuni, Albenga riceverà 123.299,81 euro, Albisola Superiore 102.906,89 euro, Altare 372.988,80 euro, Bormida 390 mila euro, Cairo Montenotte 1.034.407,52 euro, Calice Ligure 276.803,31 euro, Carcare 322.603,59 euro, Dego 85 mila euro, Mallare 430 mila euro, Massimino 263 mila euro, Nasino 50 mila euro, Noli 385 mila euro, Ortovero 100 mila euro, Piana Crixia 150 mila euro, Pietra Ligure 631.621,32 euro, Pontinvrea 50 mila euro, Quiliano 1.110.000 euro, Rialto 15 mila euro, Roccavignale 100 mila euro, Sassello 100 mila euro, Tovo San Giacomo 580 mila euro, Vado Ligure 435.900 euro e Vezzi Portio 448.700 euro.

La Regione assicura che continuerà a seguire le fasi attuative del piano, con l’obiettivo di trasformare rapidamente le risorse approvate in cantieri, interventi di ripristino e risposte concrete per cittadini, attività economiche e amministrazioni locali. Dopo le emergenze del 2024, la partita resta quella della messa in sicurezza: non solo riparare i danni già subiti, ma ridurre la vulnerabilità dei territori più esposti agli eventi meteo estremi.


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