Nervi: dopo il molo, dipinta di rossoblu anche la Torre Groppallo

Nella notte, ignote mani genoane hanno colorato con i colori del Grifone l’antico edificio che risale alla metà del Cinquecento, vandalizzandolo

Dopo il molo, su cui ora campeggiano i colori del club insieme al grifone, i tifosi hanno dipinto anche Torre Groppallo, anticamente nota anche con il nome di torre del Fieno per via del fieno bagnato che veniva bruciato sulla parte superiore della torre per produrre fumo e segnalare pericoli. L’edificio prende il nome dal marchese Gaetano Gropallo, ideatore della passeggiata, che l’acquistò a metà del XIX secolo.

La costruzione della torre è risalente alla metà del cinquecento, ed era parte del sistema difensivo (comprendente anche il castello che nella parte a ponente della passeggiata sovrasta l’area del porticciolo) costruito per via dell’intensificarsi degli attacchi da parte dei corsari di Dragut, ma nei secoli è stata modificata e restaurata più volte.

Nel 1936 la torre venne acquistata dal comune di Genova, e successivamente ospitò la sede della Lega navale italiana e la sezione di Nervi dell’Associazione nazionale alpini presente ancora oggi.

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