Sicurezza stradale, Tursi incontra i Municipi per stilare una graduatoria di priorità

Dalla richiesta di segnaletica in via Fillak alle transenne abbandonate che diventano una trappola per i motociclisti, al semaforo atteso a Capolungo: una lista di interventi prioritari da mettere in atto presentata agli assessori alla Sicurezza Garassino e alla Mobilità Campora

L’assessore alla sicurezza e polizia Locale Stefano Garassino e l’assessore ai Traporti e Mobilità integrata Matteo Campora questa mattina a Palazzo Albini hanno incontrato i presidenti o i loro delegati dei Municipi per fare il punto sulla sicurezza stradale, anche alla luce del protocollo siglato il 30 ottobre che prevede una collaborazione approfondita tra Municipi e polizia locale. Sono state raccolte le tante segnalazioni, primo passo verso una graduatoria degli interventi da realizzare.

«Nonostante gli sforzi già messi in atto, la sicurezza deve essere migliorata» ha detto l’assessore Stefano Garassino, specificando però come molti degli incidenti sia dovuta alla velocità e al mancato rispetto del codice della strada. «Per questo – ha proseguito – le polemiche di questi giorni sulle multe per fare cassa sono del tutto infondate». Per migliorare la sicurezza «servono interventi infrastrutturali, certo, ma anche iniziative di educazione nelle scuole e controlli sulla velocità».

Le segnalazioni

Dalle pecche della segnaletica orizzontale e verticale alla sicurezza di corso Europa, dai semafori attesi da anni a Capolungo e in via Carrara alle infrazioni in via Paolo Reti e agli allagamenti frequenti in via 30 Giugno in occasione di abbondanti piogge. Ancora, le corse clandestine a Quarto Alto, gli attraversamenti pedonali poco illuminati, il guardrail di via Adamoli che andrebbe rivisto contestualmente al progetto di pista ciclo-pedonale, la messa in sicurezza di via Ovada, l’acquisto di colonnine che, pur senza sanzionare, facciano da deterrente contro l’alta velocità. Il prossimo passo, ha assicurato l’assessore Garassino, è di raggruppare le segnalazioni e stilare una lista di priorità con una graduatoria degli interventi da finanziare, lavorando con la polizia locale ma anche con Aster, aggiornandosi sull’andamento dei lavori ogni tre o sei mesi.

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