Carlo Felice, il djset rovina il concerto che Bordilli definisce “manifestazione collaterale”. E le scuse non arrivano

In consiglio comunale: <Villa (Pd): <Perché il djset non è stato spostato in altro luogo?>; Pirondini (M5S): <La monnezza dell’organizzazione ha vinto sulla bellezza>; Bordilli: <Ho fatto parte della “monnezza”. Siamo per le manifestazioni>
Non arrivano le scuse del Comune e della Regione alla Gog e ai circa mille spettatori

Il dj set che 23 settembre, in occasione del Salone Nautico, che ha disturbato e impedito la fruizione del concerto di apertura della stagione della Giovane Orchestra Genovese è approdato nella Sala Rossa del consiglio comunale con le interpellanze di Luca Pirondini (M5S) e Claudio Villa (Pd)
Pirondini ha sottolineato la <diffusa disattenzione alla cultura di questa città> e il fatto che <le eccellenze (il quartetto di Cremona che si esibiva al Carlo Felice nell’ambito della serata della Gog n. d. r.) considerate meno dei dj>. Ha aggiunto il capogruppo M5S: <Ha vinto la maleducazione, ha vinto la monnezza sulla bellezza. Avrei apprezzato che almeno una lettera di scuse arrivasse, invece non si è sentito nessuno. Qualcuno non lo considera un problema e lo ha già detto, per me è un problema un basso livello di civiltà e di considerazione per la cultura di questa città>.
Paola Bordilli, assessore alle manifestazioni del Comune, ha ricordato che l’evento è stato spostato dalla sera precedente a causa dell’allerta meteo.
<Orgogliosa di essere stata in piazza e di aver fatto parte della monnezza, che era invece una piazza educata, che aveva voglia di vivere, nel pieno rispetto anche di coloro che partecipano alle manifestazioni della città – ha detto -. Questa è una giunta che vuole manifestazioni, che ne farà. Mi spiace perché quello che è avvenuto all’interno del Carlo Felice non ha permesso di fruire in maniera completa della manifestazione collaterale (secondo Bordilli, il concerto al Carlo Felice n. d. r.). C’è spazio per musica di ogni genere. Serve un coordinamento maggiore senza negazione>.
Pirondini ha specificato di non intendere, parlando di monnezza, né l’evento né i partecipanti, ma l’organizzazione che non ha avuto rispetto per l’altro evento di grande rilevanza: <Non parlavo né della piazza né del prodotto, ma del contesto – ha spiegato -. Ci si aspettava una lettera di scuse e più rispetto per un’eccellenza genovese>.
Villa ha chiesto chi abbia pagato l’evento dei dj (Bordilli ha detto che è stato pagato dal Salone Nautico) e ha chiesto se l’assessore non ritenga che ci sia stato errore di valutazione per la contemporaneità. Bordilli ha ammesso che va migliorata l’organizzazione.

La cronaca della serata

Lo sdegno della Gog e degli spettatori del Carlo Felice

Il conflitto tra l’unzunz del djset e il concerto al Carlo Felice su Radio2 al Ruggito del Coniglio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: