Il passaggio degli uccelli migratori, lo spettacolo sul parco del Beigua
Eurobirdwatch 2019, giornata dedicata al birdwatching

Nei cieli del Beigua sono in corso le migrazioni autunnali e come ogni anno l’esperta del Parco ci dà appuntamento al Centro Ornitologico di Case Vaccà, sulle alture di Arenzano, per una giornata dedicata all’osservazione e al riconoscimento delle diverse specie. In contemporanea in tutta Europa infatti si celebra l’Eurobirdwatch, evento giunto alla 26ª edizione: dalle 10 alle 17 gli escursionisti potranno raggiungere liberamente il nostro Centro e poi decidere di proseguire lungo il Sentiero ornitologico per raggiungere l’altana, punto privilegiato di avvistamento in quello che è uno degli hot spot più importanti del nord Italia per il passaggio di Bianconi, Aquile minori, Falchi di palude, Nibbi e altre specie di rapaci e di grandi e piccoli migratori, in viaggio verso i siti di svernamento in Africa.

L’appuntamento ha anche importanza dal punto di vista scientifico, in quanto l’obiettivo dell’Eurobirdwatch, svolto in collaborazione con la LIPU, è raccogliere informazioni ornitologiche per conoscere meglio le dinamiche delle migrazioni d’autunno: i partecipanti verranno quindi invitati a compilare schede di rilevazione delle specie e del numero di uccelli avvistati.
L’appuntamento è domenica 6 ottobre al Centro Ornitologico del Parco del Beigua, a Case Vaccà, sulle alture di Arenzano.
L’iniziativa è adatta a tutti, grandi e piccoli, la partecipazione alla giornata è gratuita e non è necessaria la prenotazione; si consiglia il pranzo al sacco. Per informazioni: Ente Parco del Beigua tel. 019.4512050 – 393.9896251
Nei cieli del Beigua sono in corso le migrazioni autunnali e con l’ornitologo Luca Baghino, che dal 1984 si occupa del fenomeno della migrazione dei Rapaci nel Parco, facciamo una valutazione dei dati del monitoraggio dei Bianconi in migrazione post riproduttiva nell’entroterra di Arenzano.
“Nella sessione del settembre 2019 sono stati oltre 1600 i Bianconi osservati: un risultato in linea, anzi leggermente superiore alla media annuale post-2010 degli effettivi rilevati, malgrado diverse giornate poco propizie agli avvistamenti e al conteggio sistematico.
Il 2019 sarà però ricordato anche per l’ingente numero di Aquile minori notate in spostamento nella ZPS, quasi 400, limitatamente al periodo di riferimento. – aggiunge Baghino – Provenienti dalla penisola iberica, in senso di transito opposto agli altri rapaci diurni in migrazione, con il loro volume di migrazione eccezionalmente aumentato dal 2005 in avanti rappresentano anche in questo caso un elemento di approfondimento che risulta oggettivamente molto interessante, dimostrando altresì l’efficacia e il valore dei rilevamenti pluriennali standardizzati per la definizione di dinamiche e andamenti di popolazione”.

L’osservazione ha interessato il periodo dal 15 al 26 settembre, proseguendo un’attività avviata nel 2000 per il controllo delle popolazioni migranti di questa specie, secondo un preciso protocollo di lavoro che permette analisi e confronti. Dal primo anno ad oggi sono stati conteggiati oltre 20.000 individui di Biancone, che costituiscono un campione in grado di restituire, su di un arco temporale già di una certa ampiezza, informazioni e dati di interesse scientifico oltre che gestionale sia sul Biancone sia sulle altre specie di rapaci diurni in movimento nella ZPS “Beigua-Turchino”: dagli aspetti fenologici alle evidenze del comportamento sito-specifico, dalla composizione delle classi d’età sino all’individuazione di trend e molti altri spunti notevoli e ben documentati. Un bilancio aggiornato e rilevante per le conoscenze sul Biancone a livello nazionale, utile dal punto di vista sia quantitativo sia temporale.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.