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Capodanno pubblico luminoso con déjà vu a De Ferrari. A volte ritornano (non solo le luci)

Le “Parole luminose” nel 2011 in via Garibaldi – TUTTI I DIRITTI RISERVATI

La sera di Capodanno a Genova sarà… un déjà vu. “Lo spirito di Genova. Parola alla città”, che inizierà alle 21 illuminando a festa piazza De Ferrari, con la regia del maestro della luce Marco Nereo Rotelli, sarà la replica in formato “new eve” dell’iniziativa realizzata nell’ormai lontano 2011 in piazza De Ferrari e via Garibaldi quando lo stesso Rotelli (che l’anno prima aveva allestito Genova s’illumina di poesia, omaggio a Edoardo Sanguineti, con l’installazione luminosa in Strada Nuova) realizzò “Scie di luce per Genova città dei poeti” come omaggio a Giorgio Caproni, Eugenio Montale ed Edoardo Sanguineti. Curò l’iniziativa Margherita Rubino, all’epoca consulente del sindaco Marta Vincenzi (per 48mila euro l’anno) e dal 2015 dell’assessore regionale a Formazione e Cultura Ilaria Cavo per una ben più modica cifra, poco più 13.500 euro lordi l’anno stabiliti nel 2015 e riconfermati fin a scadenza della giunta nel 2016 e a cui, proprio in quell’anno, è stato aggiunto un una tantum annuale di 5 mila euro per un totale di 18.500 euro e spicci.
È questo il filo rosso che riporta a De Ferrari, dopo, 7 anni, la stessa, identica installazione. Intendiamoci, Rotelli è un’artista vero. Le sue creazioni di luce connesse con la poesia hanno illuminato tutto il mondo. Tra le altre, l’installazione con versi tratti da L’horloge di Baudelaire della facciata del Petit Palais di Parigi nel 2000, l’installazione permanente per il Living Theatre di New York, voluta da Judith Malina e dedicata alla Beat Generation nel 2007, a Parigi, l’opera realizzata con cento porte d’oro lungo gli Champs Élysées The Golden Wood nel 2008, sempre a Parigi la grande opera Save the Poetry esposta nelle vetrine dell’Espace culturel Louis Vuitton, la grande mostra con Adonis e l’installazione luminosa al MACRO di Roma nel 2017. A Genova ha anche firmato, nel 2013, l’installazione luminosa al Porto Antico di Genova per l’inaugurazione del nuovo Padiglione dei Cetacei di Renzo Piano.

Nel 2000, Rotelli ha fondato il gruppo Art Project, oggi diretto da Elena Lombardi con Margherita Zambelli e Filippo Cavalli e composto da giovani artisti ed architetti, con il quale realizza numerosi interventi e progetti di installazione urbana. Questo suo impegno gli è valso la partecipazione a otto edizioni della Biennale di Venezia, oltre a numerose mostre personali e collettive. È stato invitato dalla Northwestern University (Chicago) come “artist-in-residence” (inverno 2013). Le sue opere sono presenti in musei e importanti collezioni private di tutto il mondo.

L’installazione del 2011 dal sito www.marconereorotelli.it

Che quella di Rotelli sia arte vera nessuno lo mette in dubbio. Solo che l’iniziativa che arriverà a Genova a Capodanno è una replica. Invece viene definita incautamente dall’evento Facebook <originale> quando, come s’è detto, non solo non lo è, ma è anche parecchio vecchiotta. Cambierà, probabilmente, solo il colore della luce, che sarà azzurra e non gialla come fu nel 2011. La <suggestiva coreografia>, si legge sull’evento creato su Facebook dalla Regione, proietterà <parole danzanti su tutta la piazza>.
<Sugli antichi palazzi e sul selciato, i versi dei maggiori poeti genovesi, Sanguineti, Montale, Caproni> si legge sull’evento. Cioè gli stessi del 2011. Solo che stavolta alla musica classica si sostituirà la classica-rock <calibrata dal dj-producer Alessio Bertallot e cantata dalla voce lirica del giovane chitarrista/tenore Federico Paciotti>.
<A partire dalle 22.30, Alessio Bertallot realizzerà in esclusiva e in prima assoluta per Genova un inedito format: un Dj-set d’ambiente, in equilibrio fra musiche di artisti genovesi, voci dei tanti protagonisti della cultura e suoni di umanità. Il dj set si potrà ascoltare in diretta internazionale dal sito bertallot.com e dall’app Radio Casa Bertallot – si legge sull’evento -. Poco prima di mezzanotte entrerà in scena il chitarrista e tenore Federico Paciotti, che si esibirà cantando arie classiche in chiave rock, tratte dall’album Rosso Opera mentre i palazzi si trasformano in silos di luce, con lo scorrere progressivo di immagini di pesci e ippogrifi, della storia cinematografica dedicata a Genova, delle parole e i versi dedicati alla città>. A mezzanotte il via alle danze con il dj-set dance di Bertallot, accompagnato dal dj Marco Ripamonti.
L’evento, gratuito e aperto a tutti, è stato organizzato da Comune di Genova e Regione Liguria. MSC Crociere è main sponsor dell’evento finanziato anche da Intesa Sanpaolo.

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