Le ultime notizie

I pubblici esercizi del centro storico marciano su Tursi contro l’ordinanza Movida: “Sta uccidendo i locali buoni e non risolve i problemi”

Spettacolo pubblico e gratuito sabato per la chiusura della raccolta firme

movida
<Chiediamo al Sindaco di Genova che si attivi per la sicurezza di tutti, che vengano istituiti presidi permanenti di forze dell’ordine, che venga modificata l’ordinanza anti-movida in modo da tutelare le attività virtuose, che venga istituito l’Osservatorio come previsto dal regolamento di polizia annonaria per la convivenza tra le funzioni residenziali e commerciali e le attività di svago e che il Comune si adoperi immediatamente per reperire le risorse per vivibilità e fruibilità, riqualificazione, presidio ed illuminazione>. Queste le richieste che Fepag-Fipe Ascom e Fiepet Confesercenti, le associazioni dei pubblici esercizi genovesi, porteranno al Sindaco durante la manifestazione che partirà martedì 8 novembre da piazza de Ferrari alle 14 per arrivare a Palazzo Tursi alle 15 con un corteo pieno di musica e colori, un corteo di pace e apolitico, per portare le migliaia di firme raccolte. Fepag e Fiepet vogliono <sottolineare, ancora una volta, come molte attività commerciali del centro storico abbiano svolto e svolgano un’importante funzione di presidio e di tutela essenziale per la vivibilità del territorio>. Le due associazioni che rappresentamno i pubblici esercizi contestanoda mesi il provvedimento (ordinanza Sindaco di Genova nº 134/2016) con cui il Comune ha imposto, indiscriminatamente, un orario di chiusura anticipato a tutti i bar e ristoranti del centro storico (estendendo in maniera generalizzata l’obbligo di chiusura all’una di notte nei giorni infrasettimanali e alle due nei weekend) <senza fare distinzione – dicono i titolari – tra i tanti che rispettano le regole in materia di vendita e somministrazione di bevande, e i pochi che le infrangono>.
<Siamo certi che una buona movida se regolata e controllata, possa e debba svolgere una funzione sociale importante di aggregazione e condivisione – Marina Porotto, vice presidente Fipe e Cesare Groppi, segretario Fiepet  -, oltre che essere motivo di attrazione per turisti, per giovani e per studenti senza compromettere i diritti alla salute degli abitanti presenti nell’area. Proprio grazie alla movida è stato possibile intraprendere il percorso che ha portato alla rivalutazione del territorio>.

ARTISTI PER LA VITA NEL CENTRO STORICO – LO SPETTACOLO

Anche gli artisti genovesi scendono in campo perché il centro storico viva. Sabato prossimo, 5 novembre (domani), dalle 18 alle 22 in piazza delle Erbe verrà organizzato un grande spettacolo di chiusura della campagna di raccolta firme lanciata da locali e circoli della zona della movida perché il Sindaco modifichi la propria ordinanza premiando le attività virtuose e restituendo alla città il proprio luogo di aggregazione serale e agli esercenti, oltre che ai loro dipendenti, la possibilità di lavorare. Tra gli ospiti che interverranno: Palconudo, i Trilli, Bobby Soul, Giulio Belzer, Unforgettable Fire U2, Roberta Alloisio (nella foto sotto), Gianluca Rando, Elisabetta Macchiavello, presenta Alberto Pernazza, direzione artistica dell’evento Emiliano Morgia. Fino a sabato sera si raccoglieranno le firme in calce alla petizione. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso uno o più locali delle Erbe.

alloisio-foto

GENOVAQUOTIDIANA EFFETTUERA’ UN SERVIZIO IN LA DIRETTA SULLO SPETTACOLO

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: