Corso Italia, si aggrava ancora il giovane travolto, resta in Rianimazione al San Martino

È seguito nella Rianimazione M3 dopo l’investimento avvenuto nella notte di ieri vicino a via San Giuliano. Arrestato dalla polizia di Stato il conducente dell’auto

Si sono ulteriormente aggravate le condizioni del paziente di 29 anni investito in corso Italia nella tarda notte di venerdì, vicino a via San Giuliano, dopo una lite scoppiata fuori da un locale della zona. Lo comunica l’Ospedale Policlinico San Martino, precisando che il giovane resta ricoverato nella Rianimazione M3, sotto la costante supervisione dell’équipe del professor Nicolò Patroniti.

Il quadro clinico era apparso subito gravissimo. Nell’impatto il giovane aveva riportato un grave trauma cranico, profonde lesioni a una gamba e a una mano, la semi-amputazione di un dito e una forte emorragia. Era stato trovato incosciente dai soccorritori della Croce Bianca Genovese, intervenuti con l’automedica Golf 1, intubato sul posto e trasferito in codice rosso al pronto soccorso del San Martino.

Al Policlinico era stato sottoposto a un lungo intervento multidisciplinare che aveva coinvolto l’équipe della Clinica di Neurochirurgia del professor Gianluigi Zona e il team del reparto di Ortopedia del dottor Federico Santolini, guidato nell’intervento dal dottor Gianmaria Rosa. Dopo l’operazione, il paziente era stato trasferito in Rianimazione M3, dove le sue condizioni sono rimaste critiche fino al nuovo peggioramento comunicato oggi.
Secondo la ricostruzione della polizia di Stato, la vicenda sarebbe nata da una discussione fuori da una discoteca, dopo l’approccio del 28enne poi arrestato a una ragazza. Il diverbio sarebbe degenerato rapidamente e alcuni amici della giovane, cinque o sei persone, avrebbero inseguito l’uomo con l’intenzione di aggredirlo. Il conducente avrebbe raggiunto l’auto, parcheggiata dall’altra parte della strada, ma sarebbe stato circondato. A quel punto, per sottrarsi al gruppo, avrebbe inserito la marcia e sarebbe partito a forte velocità, travolgendo il giovane.
Dopo l’investimento, l’auto si era allontanata, ma la fuga era durata poco. La polizia di Stato ha rintracciato il veicolo e fermato il conducente, un 28enne genovese incensurato, all’altezza del Baretto. Dagli accertamenti è emersa anche la positività all’alcoltest, con un tasso di 1,15. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di lesioni gravissime.
La polizia scientifica ha eseguito i rilievi e il tratto di corso Italia interessato dall’investimento è stato temporaneamente chiuso per consentire i soccorsi, la messa in sicurezza dell’area e la raccolta degli elementi utili alla ricostruzione della dinamica. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire l’origine della lite, il ruolo del gruppo che avrebbe accerchiato la vettura, la manovra compiuta dal conducente e le responsabilità dei presenti. Saranno decisive le testimonianze e le immagini delle telecamere della zona. Parallelamente, la polizia ha avviato accertamenti amministrativi sulla gestione della sicurezza da parte dei titolari dei locali di intrattenimento eventualmente coinvolti.
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