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Darsena, Fiorini: “Domani al Comitato per l’ordine e la sicurezza per chiedere un maggiore presidio”

<Presto il sopralluogo congiunto con la soprintendenza per l’installazione della ringhiera>

A portare le lamentele dei pescatori nella Sala Rossa di Tursi sono stati Gianni Vassallo di Percorso Comune e Lilli Lauro, capogruppo del Pdl. La settimana scorsa proprio gli uomini delle barche da pesca ormeggiate in darsena avevano convocato una conferenza stampa in cui denunciavano una situazione di degrado e insicurezza e in cui spiegavano dei danni subiti e dei problemi che sono costretti ad affrontare quotidianamente. Ecco l’articolo di GenovaQuotidiana.

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Vassallo ha parlato della decisione della passata giunta guidata da Marta Vincenzi, in cui lui era assessore in quota Pd, di metter mano al degrado della zona incentivando attività regolari, anche grazie a un finanziamento regolare, ad esempio il mercato settimanale dei prodotti a chilometri zero e il mercato ittico dei pescatori. <Oggi c’è solo incuria . ha detto Vassallo -. Vorrei sapere cosa intende fare questa giunta per recuperare la zona lasciata nel degrado alle attività legali>.
Anche Lauro ha raccontato dei disagi dei pescatori: <Salpano intorno alle 4 del mattino e si trovano costretti a ripulire le banche utilizzate come albergo. Nelle reti c’è chi nasconde la droga. La polizia municipale fa quello che può, ma sono in pochi, a piedi e non possono rischiare la vita>. Perché le frequentazioni dei moli della darsena sono variegate. Si va dagli stranieri senza fissa dimora fino ai delinquenti.
L’inserimento del mercato di Campagna Amica è stata na bella scelta della giunta precedente – ha risposto l’assessore al Commercio Emanuele Piazza -. Noi vogliamo mantenerla. Da settembre sarà disponibile l’area di parcheggio. Abbiamo capito che nel contratto con Amiu era inserita la calata, ma non lo erano i moli. Ora c’è un impegno generale a occuparsene.
L’assessore alla Legalità Elena Fiorini ha annunciato quello che i pescatori stavano aspettando: accanto alla telecamera già funzionante dalla fine del marzo scorso e al presidio della polizia municipale serve uno sforzo delle forze di polizia. <Ne abbiamo parlato con gli operatori di Calata Vignoso il 5 agosto scorso e mi ero impegnata a portare il problema nella prima riunione in Prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza che si terrà proprio domani>. L’assessore perorerà dunque la causa dei pescatori. <C’è la necessità di un maggiore presidio> ha detto Fiorini.
Ci sono novità anche per la ringhiera invocata dai pescatori: <Costituirebbe una difesa – ha detto l’assessore alla Legalità – ma la Sovrintendenza aveva alcune riserve che ora paiono superate. Tanto che nei prossimi giorni si terrà un sopralluogo con la Sovrintendenza stessa al quale sarò presente>.

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