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Flashmob in costume per la piscina di Nervi

Flashmob in piscina. In costume, da bagno, con tanto di palette e secchielli, e salvagenti, domani alle 18.3o flashmob organizzato dai cittadini davanti alla piscina di Nervi, quella del porticciolo manifestazione autoconvocata dai cittadini e genitori a cui ha aderito anche la Consulta dei giovani di Coloriamo Il levante. Un flashmob al grido di “Noi vogliamo questa piscina”. È la prima manifestazione in difesa della struttura ormai fatiscente e da tempo dimenticata. Un po’ di storia, recente, su cui qualche giorno fa il Pd i Quinto Nervi ha postato sulla sua pagina Facebook un documento “il sindaco Marco Doria chiuse la sua campagna elettorale proprio a Nervi promettendo la riapertura della piscina di proprietà comunale ma distrutta negli anni da una gestione privata scriteriata. Dopo due riaperture temporanee, non economicamente sostenibili, la piscina è stata richiusa. È partito allora un percorso partecipato in cui consiglieri municipali come Barbara Torazza hanno molto investito e che ha portato ad un progetto di ristrutturazione della piscina. Ad oggi il Comune ha inserito nel piano triennale l’opera di ristrutturazione ed ha stanziato i soldi per la progettazione definitiva. E la Regione? la precedente giunta ci aveva dato rassicurazioni riguardo all’inserimento del progetto piscina nei progetti prioritari per ricevere fondi europei ma al momento, nonostante le richieste, l’assessore Cavo non si è ancora pronunciata a favore della piscina e la invitiamo pubblicamente a farlo!”
Continua il documento del Pd Levante e del gruppo in municipio per la piscina di Nervi “Nei giorni scorsi la maggioranza in Municipio Levante ha approvato due mozioni, una che ribadisce l’impegno del Municipio alla ristrutturazione e riapertura della Mario Massa sollecitando Comune e Regione ad attivare tutti i canali possibili per ottenere il risultato al più presto. Insieme alla prima, che condividiamo a sosteniamo è stata approvata una seconda mozione sul riuso temporaneo della piscina Mario Massa presentata dal consigliere Alessandro Costanzo De Castro fortemente voluta dal Pd ma condivisa con i cugini della sinistra radicale grazie ad una franca opera diplomatica di cui dobbiamo ringraziare anche il nostro capogruppo Gianni Calisi. Hanno votato contro questa mozione il consigliere Bogliolo (Progresso Ligure, il movimento di Anzalone) e la consigliera Borghini (Federazione della Sinistra). La mozione esorta la giunta municipale ad operarsi per un progetto di riuso temporaneo ma strutturale della piscina in attesa dei lavori di ristrutturazione. Un progetto che mantenga le finalità sportive e sociali del luogo, che possa avere un ritorno economico dell’investimento, che abbia costi contenuti e che possa essere realizzato in tempi brevi, possibilmente prima del termine della stagione estiva. Una proposta che evolve e definisce l’idea proposta dal nostro assessore Michele Raffaelli sul campo da Beach Volley. Ma perché questa scelta? Andiamo con ordine.Il sindaco Marco Doria chiuse la sua campagna elettorale proprio a Nervi promettendo la riapertura della piscina di proprietà comunale ma distrutta negli anni da una gestione privata scriteriata. Quello che ci siamo chiesti, come Pd Levante e come gruppo in municipio è stato: basta questo? Basta aspettare? Basta dire “faremo poi” La nostra risposta è stata no, non basta aspettare, non possiamo lasciare che la piscina rimanga una vuota pozza melmosa per anni in attesa che la Regione faccia il suo lavoro o che il Comune di Genova trovi i soldi. E’ nata quindi l’idea di un progetto di riuso temporaneo non per cancellare la piscina, come alcuni chiedono senza dire quanto costerebbe alla collettività un abbattimento, ma per mantenere la vocazione sportiva del luogo e non lasciare al degrado un angolo di levante che ha significato tanto nella vita per i nerviesi e non solo. Un progetto temporaneo per dare ancora più forza alla nuova piscina di Nervi. La piscina infatti non è importante solo per il luogo in sé ma per quello che rappresenta e che giustamente tanti cittadini chiedono”. Riuscirà il flashmob a smuovere in qualche modo le nostre istituzioni intorpidite dal caldo di luglio? Del,resto tante attività commerciali della zona da tempo lamentano il disinteresse dell’amministrazione che contribuisce al degrado del porticciolo di Nervi, sino a qualche tempo fa meta turistica collocata all’imbocco della passeggiata Anita Garibaldi. In Liguria non ci sono soltanto le Cinque Terre.

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