Sampierdarena invasa dalle Volanti. I cittadini entusiasti: “Finalmente! Continuate così!”

Stasera Sampierdarena è cinta d’assedio dalle pattuglie delle forze di polizia. Ce ne sono in via Buranello, in via Dottesio, in via della Cella.
<La manifestazione di ieri comincia a portare i suoi frutti, speriamo non solo oggi ma d’ora in avanti>: a dirlo sulla pagina Facebook dedicata a Sampierdarena e su cui è nata la protesta dei cittadini che si sono organizzati tramite il social è Pino Moramarco che posta due foto dove spiccano le volanti. Entusiasti i commenti degli altri abitanti. <Sarebbe un sogno riavere il nostro quartiere> dice Ilaria Mazzei. E a chi avanza la tesi che non si può militarizzare il quartiere, gli altri rispondono che <Meglio militarizzato che tranquillo e terra di nessuno> dice Mirko Isnardi e <Al momento è l’unico modo per fare rigare diritto certa gente. Questo è il primo passo, ovvio che non si potrebbe avere pattuglie tutte le sere in futuro, ma ora è un segno forte> commenta Caudia Arena Atzori. Michele Colnaghi non ha dubbi: <Ne mandassero il triplo!!! Forza, ragazzi, continuate così!>.
Ora la speranza della gente è che non si tratti di un’azione “una tantum” e che l’impegno continui nel tempo. Oggi è la terza sera di validità del regolamento per la vivibilità. Con certezza a Sampierdarena erano già calendarizzati i controlli del Reparto Commercio della polizia municipale, ma è ovvio che in una situazione come questa le verifiche annonarie non sono sufficienti ad assicurare la legalità. L’imponente spiegamento di forze messo in campo è assolutamente necessario a garantire il rispetto delle nuove e delle vecchie regole, la reale vivibilità del quartiere e la sicurezza. Sampierdarena non è il centro storico, dove il problema sono alcune centinaia di ragazzi (spesso giovanissimi) che si stordiscono con l’alcol e fanno baccano, qui bisogna vedersela con la criminalità vera, oltre che con chi schiamazza. Dai frequentatori del gruppo nasce anche un ringraziamento alle forze di polizia. <Aperiamo diventino davvero normali e non sia necessario ogni volta fare manifestazioni per avervi qui e soprattutto per avervi così tanti in una volta sola> dice Valentina Lusetti a uno degli uomini delle forze di polizia che interviene nel gruppo per spiegare che si tratta di <Normali controlli> rispondendo a chi, vedendo auto e uomini schierati, chiede se per caso sia successo qualcosa. <Grazie anche da parte mia! Il vostro lavoro è importantissimo e vi auguro di avere sempre un organico numericamente sempre in linea con le necessità> commenta Marcello Terulli che, evidentemente, sa bene che quello di questa notte è uno sforzo immane per le forze dell’ordine, sempre numericamente insufficienti per coprire l’esigenza di sicurezza della città.
Grande soddisfazione, dunque, da parte degli abitanti di Sampierdarena che da anni non vedevano il quartiere così tranquillo e sicuro che ieri sono scesi in piazza (in 500 secondo la Questura, in 1500 secondo i partecipanti al corteo) per chiedere soluzioni ai problemi di vivibilità che li tengono in ostaggio nel loro stesso quartiere.


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