Schiamazzi e muri imbrattati, la Lega denuncia: “Magistero occupato da un anno”

Sopralluogo del capogruppo del Carroccio in Comune a Genova Alessio Piana e del segretario metropolitano Stefano Garassino allo stabile che da oltre un anno è stato occupato dagli attivisti dei centri sociali.

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«Abbiamo ritenuto opportuno andare a verificare di persona lo stato dell’ex magistero di corso Montegrappa a Genova che da oltre un anno, con il beneplacito della giunta Doria, è stato occupato abusivamente dagli attivisti del centro sociale Buridda. Abbiamo ricevuto decine e decine di segnalazioni da parte degli abitanti della zona, un quartiere residenziale dove i proprietari di immobili pagano tasse stellari e devono subire disagi notturni causati dalle attività “fracassone” organizzate dagli occupanti abusivi» lo hanno detto Stefano Garassino, segretario metropolitano della Lega Nord a Genova, che ieri insieme ad Alessio Piana, capogruppo della Lega Nord in Comune a Genova, ha organizzato un sopralluogo e una pacifica protesta nell’adiacente piazza Manin contro l’occupazione del Buridda. L’iniziativa rientra nell’ambito del No degrado tour della Lega Nord per denunciare le situazioni di incuria e di vandalismi sul territorio comunale di Genova.

«Dopo aver letteralmente distrutto l’ex facoltà di Economia di via Bertani da cui un anno fa sono stati fatti sloggiare dalla polizia dopo anni di occupazione abusiva – dice Piana – evidentemente vogliono replicare all’ex Magistero che a oggi risulta letteralmente invaso all’esterno da murales di dubbio gusto che deturpano la facciata di uno stabile d’epoca. Inoltre, come già abbiamo potuto verificare non più tardi di venerdì scorso quando è stato impedito alla commissione consiliare del Comune di entrare nei magazzini del sale occupati dal centro sociale Zapata, anche nel caso del Buridda, gli “occupanti democratici” si guardano bene di tenere aperti i cancelli e le porte a tutti i cittadini o ad altre associazioni che avrebbero tutto il diritto, probabilmente più di loro, di poter avere una sede per svolgere le proprie attività magari di volontariato. Purtroppo a Genova, la giunta Doria fa attendere anni una qualsiasi associazione per avere uno spazio in cui svolgere le proprie lodevoli attività, ma fa tranquillamente accomodare che non si mette in fila come gli altri e occupa lo spazio che vuole, senza pagare neppure un euro. Su questo chiederò spiegazioni alla giunta attraverso un’apposita iniziativa consiliare in Comune».

One thought on “Schiamazzi e muri imbrattati, la Lega denuncia: “Magistero occupato da un anno””

  1. ma perchè non si va alla sera quando sono aperti e vedere se è vero che producono cultura ed aggregano i giovani del quartiere e solo allora tirare le somme per stabilire se è una ricchezza per il quartiere da appoggiare o da condannare senza appello?

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