“Ports et Identité-Porti”, come “Ti PORTO nei caröggi” e ti risano la Maddalena

Quattro locali, quattro spazi vitali per il quartiere in cui troveranno posto attività culturali, formative, di servizio e a carattere produttivo. Succede alla Maddalena dove un progetto transfrontaliero ha permesso di innescare diverse iniziative per la nostra città ed il Centro Storico come la costruzione di percorsi turistici socio-culturali che dal Porto Antico conducono a via Garibaldi attraverso i vicoli della Maddalena. L’itinerario partirà venerdì alle ore 15,30 da Piazza Caricamento/Sottoripa (inizio via Banchi) e si svilupperà nel Sestiere della Maddalena per concludersi in piazza Lavagna. Durante il percorso sarà possibile degustare prodotti tipici, visitare i laboratori e incontrare le realtà sociali del territorio.
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Venerdì prossimo, 18 settembre, alle ore 9.30, nella Sala Chierici della Biblioteca Berio, prenderà il via la giornata dedicata al progetto “Ports et Identité-Porti”, curato dalla Direzione Servizi Civici Legalità e Diritti insieme agli uffici comunali che si occupano di cultura e turismo e cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.
“Ports et identité-Porti” è un programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia mirato alla riqualificazione e al risanamento edilizio di spazi pubblici strategici, situati nell’area urbana fronte porto della nostra città.
Nello specifico, le azioni sono state condotte nel sestiere della Maddalena e hanno portato alla realizzazione del piano d’intervento “Ti porto nei caröggi”, che ha permesso di concretizzare le attività con tre modalità di azione: risanamento edilizio di spazi pubblici strategici, costruzione di percorsi turistici socio-culturali e realizzazione di occasioni di conoscenza e di radicamento nel territorio.
In particolare, il progetto ha rappresentato un’importante occasione per avviare un percorso di riqualificazione che ribadisce l’indissolubilità del legame tra il porto e il centro storico e, allo stesso tempo, mette in atto azioni concrete di presidio territoriale, in posizioni strategiche della città-porto.
Il progetto Porti ha permesso, nello specifico, di:

1- Risanare quattro strutture di proprietà pubblica, nella zona della Maddalena, per agevolare  l’insediamento di attività culturali, formative, di servizio e a carattere produttivo, l’erogazione di

servizi al cittadino e la realizzazione di attività sociali; i locali sono tutti nel Sestiere della Maddalena e sono diventati spazi utili e vitali per il quartiere, gestiti da un mix di soggetti profit e no profit.

Sono situati in:
– Via della Maddalena 31 r;
– Via della Posta Vecchia 10 r;
– Vico Fornaro 16 r;
– Vico del Duca 23 r

2- Valorizzare il patrimonio storico e culturale della città, attraverso la costruzione di percorsi turistici socio-culturali che dal Porto Antico conducono a via Garibaldi attraverso i vicoli della Maddalena, finalizzati a migliorare la fruibilità del territorio, a valorizzarlo e rendere consapevoli della sua ricchezza, non solo i turisti ma anche coloro che a Genova vivono e lavorano.

3 . Costruire un percorso innovativo dedicato alla socialità, alla promozione di occasioni di conoscenza tra nuovi e vecchi soggetti del territorio, realizzato in collaborazione con soggetti profit e no profit del Sestiere e finalizzato ad un utilizzo “comune e partecipato” del territorio e degli spazi pubblici, per sviluppare il senso di coesione e l’appartenenza alla comunità e la volontà di allontanarne la criminalità.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Il programma della giornata prevede due momenti: al mattino un approfondimento seminariale sull’esperienza, e – nel pomeriggio – una visita guidata per poter osservare sul posto cosa è stato realizzato grazie al progetto. Il convegno si terrà, come detto, alla Biblioteca Berio a partire dalle ore 9.30 ed ospiterà, dopo l’intervento dell’assessore a Legalità e Diritti Elena Fiorini, testimonianze che approfondiranno tematiche riguardanti non soltanto l’esperienza genovese, ma anche le opportunità che il progetto PORTI offre per l’attivazione di progetti di sviluppo e valorizzazione delle zone storicamente legate al porto e al mare.

Nel pomeriggio ci si sposterà invece nei vicoli della Maddalena, dove si svolgerà un programma di laboratori e attività organizzate nelle sedi dei locali ristrutturati grazie ai finanziamenti del progetto: le diverse esperienze delle quattro realità vincitrici del bando pubblico (L’AltraVia, Papê, Maddalena 31R, Nuovi Profili) raccontate con strumenti diversi che coinvolgeranno adulti e bambini e avranno in comune la voglia di “fare alla Maddalena”, perché possa essere sempre più luogo di giustizia, legalità, accoglienza, coesione sociale, cultura e divertimento.

Il modo migliore per toccare con mano i risultati raggiunti dal progetto Porti sarà partecipare alla visita guidata che, attraverso il “percorso verde”, si addentrerà nel cuore del centro storico e della Maddalena, permettendo di riconoscerne la vitalità e le diverse identità attraverso la rete delle realtà sociali e di  cittadinanza attiva che lo racconteranno in molti modi differenti.

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