GRAN FINALE PER IL FESTIVAL CRESTA ai giardini Baltimora con “Ripercussioni sociali” ed Esmeralda Sciascia

unnamedUltime serate all’insegna di sonorità coinvolgenti e insolite per CreSta, il festival organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con “Arbusti”. Domenica 23 e lunedì 24 agosto i giardini Baltimora – palcoscenico della terza edizione della rassegna – ospiteranno le proposte del Laboratorio Ripercussioni Sociali.

Domenica 23 agosto sarà protagonista la cantautrice e percussionista Esmeralda Sciascia con il coro Dadà Ankorì, preceduto alle ore 18 dal laboratorio “Voci e Ritmi”. Esmeralda Sciascia, genovese, dopo importanti collaborazioni ha iniziato a dedicarsi alla composizione e alla scrittura ispirandosi alle poliritmie afro-cubane dei tamburi bata della Santeria e adattando il loro schema ritmico a strumenti come chitarra, basso, tastiere. Nei testi, l’italiano si mescola a lingue e dialetti di tutto il mondo. Dada’ Ankorì in lingua yoruba significa “buon canto”. È una scuola per coro che nasce nel 2008 proprio da un’idea di Esmeralda Sciascia.

Gran finale lunedì 24 agosto alle ore 18 con il laboratorio “Ritmiciclando”, costruzione di strumenti musicali grazie all’utilizzo di oggetti di scarto, cui seguirà un concerto nel corso del quale Olmo Andres Manzano, Riccardo Loprevite, Marco Tosto e Marco Fossati presenteranno una performance che mescola elementi di percussione etnica (Cuba, Marocco, Perù, Italia) con elementi contemporanei (Steve Reich, John Cage), coreografie di body percussion e uso informale della voce (canto armonico, canto amazzonico, rap).

“Ritmiciclando” è un progetto musicale sperimentale che nasce all’interno dell’associazione di promozione sociale “Laboratorio Ri-percussioni sociali”, una realtà operante a Genova dal 2005, composta da una decina tra musicisti professionisti, educatori, operatori sociali, studenti e artigiani, accomunati da una passione per la musica intesa non soltanto come professione o come momento di svago e piacere personale, ma anche come elemento aggregativo dalle forti valenze sociali. I musicisti protagonisti di questo progetto sono: Marco Fossati, polistrumentista (Mau Mau, Olubatà, Voci Atroci); Olmo A. Manzano A., percussionista (Banda di Piazza Caricamento, Jo Choneca); Riccardo Lo Previte, cantante (Malacrianza, Radici a Sud); Marco Tosto, polistrumentista (Pasticcio Meticcio, Radici a Sud).

Domani,  sabato 22 agosto, è in programma la seconda serata di “Oltre il juke box  2015” con la partecipazione di  Francesco Trimani, Il Grande Blek e Neroneve e gli artisti del futuro: Aluatta / Cheshire Cats / Giuseppe D’Amati / Etica Sterile / Giacobs / Jack O’ Mellow Project / Mao Medici / Memento / Tinzerlett / Al Vox
Tutti gli eventi sono gratuiti

Info: www.genovacreativa.it

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